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SOTTO LA LENTE: Titoli Italia

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Il raggiungimento dell’intesa tra i leader europei circa il reciproco sostegno in caso di pressione del mercato sui rendimenti dei titoli di Stato sovrani, ha favorito quest’oggi un’aperture in deciso rialzo per il Ftse Mib. Con il gap up odierno, diversi titoli a Piazza Affari hanno registrato un netto miglioramento del quadro grafico. Molte azioni sono giunte in prossimità di livelli resistenziali statici il cui superamento favorirebbe la generazione di segnali di acquisto di medio termine. Di seguito indichiamo alcune realtà da monitorare con particolare attenzione:

TELECOM ITALIA: inizio di giornata in prossimità del solido livello resistenziale statico di area 0,7635/0,7655. Si tratta di una soglia particolarmente arcigna da superare e che già lo scorso 21 e 22 giugno aveva fermato il rimbalzo in atto. L’importanza grafica è data dal fatto che il livello in precedenza era un solido supporto, come dimostrano sia i minimi intraday del 25 gennaio e del 3 febbraio. Chiusure sopra i 0,7660 euro consentirebbero dunque di completare un doppio minimo. La figura, con una valenza rialzista all’interno dell’analisi tecnica, potrebbe dunque favorire il pull back tecnico della trendline rialzista tracciata con i minimi del 13 settembre 2011 e del 3 febbraio. Violata al ribasso lo scorso 14 maggio, attualmente transita in area 0,8350 euro;

DIASORIN: l’apertura sopra i massimi intraday di ieri a 22,43 euro sembra poter aprire la strada per un nuovo attacco alle resistenze statiche poste a 22,95/23 euro. Chiusure di seduta oltre tale livello farebbero uscire il titolo dalla congestione all’interno della quale scambia l’azione da fine febbraio. La classica estensione al rialzo del trading range potrebbe portare il titolo in area 26,50 euro, con resistenze statiche intermedie a 24,80 euro;

SAIPEM: anche in questo caso l’avvio di seduta ha spinto il titolo a mettere pressione alle resistenze statiche di area 34 euro. Accelerazioni oltre i 34,10 euro aprirebbero la possibilità al titolo di incrementare ulteriormente i guadagni verso il successivo livello resistenziale posto a 36 euro. Considerando l’apertura in gap up e la contestuale violazione delle resistenze dinamiche espresse dalla trendline discendente tracciata con i top del 29 maggio e del 7 giugno è possibile che l’azione compia un classico test del cambio di stato prima di proseguire nel tentativo di violare le resistenze statiche di area 34,10 euro. Attualmente le resistenze dinamiche fornite dalla linea di tendenza menzionata transitano a 32,98 euro;

PIRELLI: l’avvio di seduta sopra i massimi intraday di ieri, registrati a 8,02 euro, apre la possibilità all’azione di allungare verso le resistenze statiche di area 8,30 euro. A favorire questo scenario vi sono anche la recente tenuta dei supporti dinamici espressi dalla trendline ascendente tracciata con i minimi del 13 e 26 giugno e l’incrocio positivo dal basso verso l’alto della media mobile di breve;

FINMECCANICA: l’apertura odierna ha permesso al titolo di oltrepassare le resistenze statiche presenti tra i 2,995 euro e i 3 euro. L’ultimo ostacolo grafico prima di un ritorno sui massimi del 21 giugno è rappresentato dalle resistenze poste a 3,082 euro. Accelerazioni oltre tale soglia favorirebbero progressioni dapprima a 3,25 euro. Oltre i 3,352 euro nuovo obiettivo a 3,59 euro.