Sondaggio Merrill: il rally non frena l'ottimismo dei manager

Inviato da Redazione il Gio, 21/07/2005 - 10:25
Torna a regnare l'ottimismo nel sentiment dei gestori di fondi. L'ultima inchiesta mensile curata dalla banca d'affari Merrill Lynch e dalla società di analisi Taylor Nelson Sofres rivela un perfetto equilibrio tra manager ottimisti e pessimisti


La maggior parte dei gestori intervistati da Merrill Lynch per realizzare il Survey of Fund Managers di Luglio, crede che il raggiungimento di un livello neutrale nella politica monetaria statunitense sarà raggiunto solo nel momento in cui Alan Greenspan porterà i tassi sui Fed Funds al 4%. La media delle previsioni formulate dai gestori posiziona il livello neutral per il costo del denaro Usa al 3,9% ( un valore molto più elevato rispetto all'attuale 3,25%). Ricordiamo che il neutral rate non viene considerato dagli esperti come un elemento restrittivo, ma un punto di partenza per stimolare l'economia e sanare gli squilibri esistenti. La presenza di un elevato ammontare di liquidità nelle casse degli investitori istituzionali, viene valutata come un segnale dell'incertezza che regna sulle aspettative relative al costo del denaro e ai margini realizzabili dalle corporate.

Il 19% degli interpellati ha sostenuto di mantenere una posizione overweight sulla componente cash ( che rappresenta i media il 4,1% del portafoglio). Il dato contrasta con il risicato numero di gestori che prevede un rallentamento della crescita economica mondiale. Solo il 19% dei manager crede in un peggioramento dei profitti realizzati dalle corporate. La previsione di crescita degli utili aziendali è passata dal 4,5% di giugno al 5,1% di luglio. Gli esperti sottolineano che la tenuta dei corporate earnings dovrebbe essere una diretta conseguenza del buon dato relativo ai volumi, slegata da un improbabile aumento dei prezzi di vendita. Il 43% degli intervistati ha dichiarato che l'aumento dei volumi costituirà la principale fonte di alimentazione per i corporate earnings nei prossimi dodici mesi. Appena il 25% del campione sostiene che gli utili aziendali saranno pilotati da un'impennata dei prezzi di vendita.

Solo il 14% dei gestori di fondi intervistati da Merrill Lynch e Taylo Nelson Sofres crede che le Borse siano sopravvalutate. Il 42% dei money manager afferma di essere overweight sui listini azionari, facendo registrare un aumento del 5% nel numero di gestori ottimisti nel corso degli ultimi due mesi. Inoltre, le prospettive economiche hanno fatto registrare un sensibile miglioramento. Tuttavia, ancora oggi prevalgono i gestori pessimisti rispetto a quelli ottimisti, ma in giugno la differenza - il saldo netto - era del 34% rispetto al 5% di luglio (43% di pessimisti e 38% di ottimisti). Allo stesso modo, il saldo netto di coloro che propendono per un peggioramento rispetto a quelli che si aspettano un balzo in avanti, è passato dal 33% al 19%.

Il 37% dei gestori crede che l'inflazione "core" subirà una crescita nei prossimi mesi (a giugno era solo il 22% a formulate tale ipotesi). Le aspettative relative ai prezzi delle commodities puntano ad una stabilità dell'indice settoriale CRB. A livello settoriale, i titoli dell'energia e quelli farmaceutici sono i preferiti. I settori meno gettonati sono: utilities e consumer discretionary. L'inchiesta mensile di luglio ha dedicato una sezione speciale alle prospettive dell'economia tedesca. Angela Merkel, la rivale del cancelliere Gerhard Schroder nella prossima tornata elettorale, viene data in vantaggio da tutti i sondaggi pre- elettorali. Alla domanda se la vittoria del candidato conservatore provocherebbe un'accelerazione delle riforme incompiute in Germania, il 61% del panel ha risposto in senso affermativo. Il 40% sostiene che il cambio della guardia provocherà un'accelerazione dei processi di ristrutturazione aziendale. L'indagine è stata realizzata con la somministrazione di questionari a 267 money manager nel periodo 7-14 luglio. Gli investitori istituzionali coinvolti gestiscono un patrimonio pari a circa 917 miliardi di dollari. A cura di www.fondionline.it
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