Soluzione spezzatino per SocGen: si dividono il boccone Bnp e Credit Agricole

Inviato da Redazione il Mer, 30/01/2008 - 08:50
I guai, si dice, non vengono mai da soli. Per Societé Generale questo inizio 2007 ha il sapore della beffa: il secondo istituto di Francia dopo aver annunciato che registrerà nel 2007 un utile di circa 700 milioni nonostante perdite per quasi 7 miliardi, ha dovuto fare nuove dichiarazioni giovedì scorso. SocGen ha svelato una frode di 4,9 miliardi che si tradurrà in deprezzamenti per 2 miliardi mentre è ancora mistero fitto sull'ammontare dei suoi accantonamenti. Un quadro che l'ha fatta balzare in prima pagina nelle cronache finanziarie: SocGen, peso borsistico 35 miliardi di euro, è diventato un grosso boccone da azzannare. Il mercato crede con convinzione a una vendita della seconda banca francese. Le voci di scalata ieri si sono fatte molto insistenti in Borsa tanto che ha iniziato a circolare anche il prezzo: 92 euro. Tra i favoriti a rilevare il gruppo ci sarebbero s le banche transalpine con Bnp Paribas che potrebbe così realizzare un grande sogno, quello di rilevare le attività di banca al dettaglio, mentre le attività di investimento andrebbero verso il Credit Agricole. Oggi si riunisce il consiglio di amministrazione della banca. Un appuntamento definito di ordinaria amministrazione, ma secondo molti investitori maliziosi forse non sarà così.
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