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SocGen ancora indiziata numero uno per le future mosse di Profumo

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Société Générale è ancora oggetto del desiderio. La chiusura della fusione Unicredit – Capitalia non impedirà al gruppo guidato da Alessandro Profumo un approccio nei confronti di SocGen. Lo si legge oggi sul quotidiano transalpino “Les Echos” e lo crede il mercato, che oggi premia il titolo dell’istituto di credito francese con un rialzo che nel momento in cui si scrive è superiore ai 3 punti percentuali (+3,08% a 149,85 euro).


 

Secondo “Les Echos”, che cita fonti interne della banca francese, la fusione sull’asse Roma – Milano non avrebbe compromesso in nessun modo la logica di lungo termine di un aggregazione con l’istituto parigino. Anzi, stando a quanto si legge, la formazione del super gruppo italiano, dotato di una capitalizzazione di circa 100 miliardi di euro, renderebbe Unicredit ancora più attraente.


 


Lo stesso Profumo dalle colonne del Sole 24 Ore ha invitato a “mai dire mai” riferendosi a un accordo con i francesi, chiarendo che il processo di acquisizioni nell’est e nel centro Europa andrà avanti; mentre Cesare Geronzi, futuro vice-presidente del nascituro Unicredit Group ha addirittura definito “auspicabile” un’operazione con SocGen, chiarendo che la crescita all’estero del nuovo gruppo non sarà rallentata dalla fusione.


 


Il fronte possibilista si scontra però con i tempi necessari perché Unicredit possa “digerire” l’acquisizione di Capitalia. Tempi che “Les Echos” indica in 6-12 mesi, all’incirca quelli richiesti dall’integrazione tra Unicredit e Hvb, sancita nel giugno 2005. Occorrerà poi capire se SocGen avrà la possibilità di attendere. Negli scorsi giorni il presidente dell’istituto, Daniel Bouton, aveva chiarito che ben 8 gruppi sarebbero interessati alla banca. Con nessuno di questi sarebbero però in corso trattative. Pare comunque ampiamente superata la visione espressa dal Wall Street Journal, secondo cui per Unicredit la scelta di Capitalia sarebbe avvenuta in qualità di seconda scelta dopo l’esito negativo del tentativo di acquisire Société Générale.