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Snap, l’euforia si interrompe. Titolo affossato da una pioggia di sell

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Il debutto di Snap, società proprietaria del servizio di messaggistica Snapchat, è stato senz’altro euforico, con buy scatenati che hanno portato il titolo a chiudere, nel suo primo giorno di contrattazioni dello scorso 2 marzo, con un rialzo del 44% a $24,48. Un esordio, quello di Snap, che ha portato diversi analisti a fare parallelismi con altre Ipo passate alla storia, come Facebook e Twitter. 

L’entusiasmo si è smorzato ieri, con le quotazioni che hanno chiuso la sessione, a Wall Street, in calo del 12% a $23,77, portando il valore di Snap a scendere a $28 miliardi. Motivo? La decisione di diversi strategist e broker di avviare una copertura “sell” sul titolo, stando a quanto risulta anche dai dati compilati da Bloomberg.

Nessuno ha avviato una copertura “buy”.

Il trend di Snap dal giorno dell'Ipo

Diversi analisti non hanno dato ancora alcun giudizio sull’azione, visto che chi lavora presso le banche coinvolte nell’operazione di Ipo in qualità di advisor non è autorizzato a dare opinioni sui titoli relativi per un periodo di tempo.

Ma Laura Martin, analista presso Needham & Co fa notare in una nota riportata da Bloomberg che “la letteratura accademica suggerisce che più un’Ipo si presenta appetibile, maggiore è la probabilità che il suo valore sia sopravvalutato nella data dell’Ipo, e dunque maggiore è il rischio che ci siano revisioni al ribasso sia sulla valutazione che sugli utili, negli otto mesi successivi allo sbarco in Borsa”. Martin ritiene che un valore giusto per Snap sia compreso tra $19 e $23 per azione. 

Tra l’altro Snap è ben lontana dal poter vantare un bilancio in attivo, con una perdita netta che si conferma superiore al suo fatturato. La crescita degli utenti sull’App si è indebolita nel quarto trimestre, alimentando lo scetticismo sul trend delle sue entrate pubblicitarie. 

Di qui la cautela di Ali Mogharabi, analista di Morningstar che dice chiaramente che, essendo scambiata  a un valore pari a 32 volte circa le vendite di quest’anno, l’azione al momento è sopravvalutata. Per Mornigstar Snap è da “sell” con un target di $15, inferiore dunque allo stesso prezzo dell’Ipo, pari a $17. 

 

 

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