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L’sms mania continua a impazzare nel mondo, ma i guadagni vanno giù

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È uno dei mezzi di comunicazione più utilizzati al mondo. È facile da usare e soprattutto è molto economico. Impossibile non averne inviato almeno uno nella vita. Stiamo parlando degli sms (short message service), la cui popolarità cresce di giorno in giorno in tutto il pianeta. Un fenomeno di successo mondiale che non si arresterà nemmeno nel corso del 2008, anno in cui secondo le previsioni della società di analisi Gartner, i brevi messaggio di testo inviati nel mondo toccheranno quota 2,3 migliaia di milioni in crescita del 19,6% rispetto a 1,9 migliaia di milioni di messaggi spediti nel corso dell’anno che sta volgendo al termine.


Di pari passo con l’invio di un numero crescente di “messaggini” inviati lievitano anche i ricavi: Gartner prevede un rialzo a doppia cifra pari al 15,7% nel 2008, attestandosi a poco più di 60 miliardi di dollari contro i 52 miliardi riportati nell’anno che sta per concludersi. Nonostante l’intensificarsi del volume del traffico i margini di guadagno sono sempre più ridotti a causa della competizione e della saturazione del mercato. Se nel periodo 2002-2006 il tasso annuo composto di crescita (Cagr) relativamente alla crescita dei ricavi degli sms era pari al 29,8%, per il 2007-2011, pur rimanendo in crescita, scenderà a quota 9,9%.

Focalizzando l’attenzione sulle singole aree geografiche, nell’Europa occidentale primo posto per il Regno Unito e secondo per l’Italia nella classifica dei Paesi che inviano il maggior numero di messaggi di testo tramite cellulare. È sempre l’analisi diffusa da Gartner a fornire queste indicazioni con un giro di messaggi di oltre 47 miliardi di sms spediti dai sudditi della regina inglese, più distaccata l’Italia che supera i 28,6 miliardi di inviati, grazie al quale ci confermiamo comunque come uno dei Paesi più attivi in questo comparto. Germania è al terzo posto, con 23,4 miliardi di sms, seguita dalla Francia (18,9 miliardi), dal Portogallo (15,5 miliardi).


Nella zona geografica denominata dell’Asia/Pacifico, e in particolare in Giappone, è qui che troviamo la confluenza dei maggiori consumatori di sms: stando alle previsioni di Gartner, nel 2007 saranno 1,5 migliaia di milioni gli sms che saranno inviati complessivamente, mentre il numero è destinato a salire a 1,7 nel prossimo anno.