Si torna a parlare di Telecom Italia e Telefonica

QUOTAZIONI Telecom Italia
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il blitz di Enel su Endesa che ha dato vita a un nuovo asse italo-spagnolo porta di nuovo alla ribalta anche l’alleanza tra Telefonica e Telecom.
La compagnia telefonica iberica dopo aver riunito nella giornata di ieri il consiglio di amministrazione e oggi ha comunicato i conti dell’esercizio 2006. Telefonica ha registrato un risultato netto in progresso del 40,2% a 6,23 miliardi di euro, da imputare soprattutto ad alcune acquisizioni e al miglioramento delle performance operative. In crescita anche i ricavi che sono balzati del 41,5% a 52,9 miliardi di euro. Il reddito operativo prima di ammortamenti e svalutazioni si è attestato a 19,13 miliardi di euro (+27%).

 

L’odierna riunione del board potrebbe essere anche l’occasione per dare mandato a Lehman Brothers e a Merrill Lynch per la gestione dell’asta per la vendita del 75% della casa di produzione televisiva Endemol. Un’operazione consistente che dovrebbe portare nelle casse della tlc di Madrid circa 2 miliardi di euro in base alla valutazione borsistica. Infine, la compagnia telefonica di Spagna potrebbe avviare ufficialmente i contatti per avviare le tratattive con Telecom. Insomma, gli argomenti di discussione nel cda di Telefonica non mancheranno.

Intanto, dal fronte italiano l’ex presidente di Telecom Italia, Marco Tronchetti Provera, vuole chiudere al più presto l’affare spagnolo, approfittando soprattutto della debolezza del Governo Prodi. E all’orizzonte si profila una nuova manovra: sarebbero pronti a scendere in campo alcuni banchieri con Capitalia che secondo alcune fonti sarebbe in pole position. Un’operazione che farebbe in modo che la quota in mano agli spagnoli fosse davvero limitata controbilanciata, invece, da una presenza italiana di rilievo. Il vero nodo da sciogliere rimane un altro. È il prezzo per l’acquisto delle azioni di Olimpia che controlla Telecom Italia con una quota pari al 18%. Al momento, la situazione vede Telefonica pronta a sborsare tra i 3 e 3,4 euro, mentre gli istituti di credito non possono superare i 2,6-2,7 euro.


Nell’attesa Telecom non sta con le mani in mano. La società delle telecomunicazione italiana e Time Warner hanno reso noto di aver perfezionato la compravendita per cassa delle attività internet di AOL Germany, controllata da Time Warner, per una cifra pari a 665 milioni di euro (877 milioni di dollari).
Un bel colpo per Grazie Telecom Italia che grazie a questa acquisizione diventa il secondo Internet service provider (ISP) in Germania con oltre 3 milioni di clienti di cui circa 2,1 milioni accessi a banda larga. Ma l’accordo va oltre: prevede, infatti, anche che AOL, oltre a fornire servizi e contenuti co-branded su un portale congiunto per tutti i clienti internet residenziali di Telecom Italia in Germania, si occupi della raccolta pubblicitaria on-line. Una partnership quinquennale secondo la quale la stessa AOL si occupi della gestione dei servizi per tutti i clienti retail del gruppo Telecom Italia in Germania.

 

(Aggiornato alle 09.53)