Si allenta la tensione sui Btp grazie alla Bce, spread sotto 280 punti. Domani asta Bot

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 09/08/2011 - 12:26

Mentre le Borse stanno vivendo un'altra giornata di fuoco, continuano ad allentarsi le tensioni sul debito italiano grazie alla mano della Banca Centrale Europea. La drammatica giornata di venerdì scorso, quando lo spread Btp-Bund era schizzato oltre i 400 punti base (massimi dall'introduzione dell'euro), ha spinto l'Eurotower ad annunciare un intervento massiccio sul secondario a favore dei Buoni poliennali italiani e dei Bonos spagnoli. Già ieri si erano visto i primi segnali di distensione con il differenziale in brusca frenata a 300 punti base dai 375 punti base dell'ultima chiusura della scorsa settimana.

Secondo gli operatori, gli acquisti diretti dell'istituto di Francoforte si sono attestati ieri a 10 miliardi di euro: 7,5 miliardi per comprare Btp italiani e 2,5 miliardi investiti in Bonos di Madrid. La differenza rispecchia le proporzioni del debito quotato a lungo termine: 1.378 miliardi per l'Italia e 466 miliardi per la Spagna. La Bce è attiva anche oggi sul mercato secondario come confermato da Jean Claude Trichet nel corso di un'intervista radiofonica ad un'emittente francese. E i risultati balzano subito all'occhio: secondo i dati Bloomberg, lo spread Btp-Bund viaggia in questo momento sotto quota 280 punti base, oltre 20 punti in meno rispetto alla chiusura di ieri.

Ma quanto dureranno gli acquisti da parte della Bce? Trichet ha dichiarato che per ora è impossibile saperlo, ma secondo indiscrezioni di stampa l'Eurotower continuerà ad acquistare quotidianamente e in maniera decisa finché la situazione non si stabilizzerà. La mossa della Bce ha però avuto in cambio dal Governo italiano una promessa impegnativa: l'anticipo di un anno del pareggio di bilancio rispetto al 2014. Questa mattina ha rincarato la dose Jean Claude Juncker, presidente dell'Eurogruppo, secondo cui l'Italia dovrebbe implementare le riforme per il biennio 2013-14.

Mentre il Governo sta studiando le misure che permetteranno di anticipare di un anno il pareggio di bilancio, come scritto ieri su questa testata, domani è previsto un test importante per il Tesoro italiano. Domani, infatti, verranno emessi Buoni ordinari del Tesoro (Bot) con scadenza ad un anno per 6,5 miliardi di euro. Nell'asta non interverrà la Bce, che al momento può acquistare solamente sul mercato secondario. Da monitorare quindi la domanda e il rendimento che offrirà il Bot a dodici mesi, dopo che nelle ultime aste aveva offerto un rendimento di circa il 2%.

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