Shepherdson: crescita fiducia non implica ripresa della spesa dei consumatori

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

L’indice di fiducia dei consumatori statunitensi calcolato dal Conference Board è balzato a gennaio a 55,9 punti dai 52,9 di dicembre, dato ampiamente superiore ai 53,5 punti del consensus. Secondo Ian Shepherdson il dato rappresenta una piccola sorpresa positiva visto che questa statistica continua a mostrare una marcata debolezza. Il capo economista della High Frequency Economics sottolinea come il rialzo di gennaio sia stato possibile in gran parte grazie al netto miglioramento delle condizioni correnti, una lettura soggetta a elevata erraticità. Di contro la voce aspettative, che secondo l’economista rappresenta la voce più attendibile per comprendere le evoluzioni future, è cresciuta solo marginalmente di 0,6 punti a quota 76,5. “L’indice – conclude Shepherdson – è ben lontano da valori superiori ai 100 punti che indicherebbero un reale segnale di ripresa da parte della capacità di spesa dei consumatori”.

Commenti dei Lettori
News Correlate
BANCHE CENTRALI

Zona Euro: salgono le probabilità di una stretta a marzo 2018

L’allentamento delle tensioni innescato dal risultato del primo turno delle elezioni francesi spinge le probabilità di un incremento dei tassi di Eurolandia a marzo 2018. Secondo le indicazioni in arrivo dai tassi EONIA (Euro OverNight Index Average)…

MACRO

Regno Unito: +1,3% per l’indice Rightmove di aprile

Ad aprile l’indice che misura i prezzi della abitazioni del Regno Unito elaborato da Rightmove ha segnato un incremento mensile dell’1,1%. Nella precedente rilevazione il dato era salito dell’1,3%.

MACRO

Germania: indice IFO sale più del previsto ad aprile

Nel mese di aprile l’indice tedesco IFO, elaborato su un campione di 7 mila operatori economici della prima economia europea, si è attestato a 112,9 punti. Il dato precedente era stato pari a 112,3 punti e gli analisti avevano stimato 112,4.