Shepherdson: il calo di richieste di sussidi Usa rappresenta solo una correzione temporanea

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Segnali di leggera ripresa dal mercato del lavoro americano. Il dato relativo alle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione ha evidenziato un valore pari a 554 mila unità, -21 mila unità rispetto alla settimana precedente e dato leggermente migliore delle attese degli analisti pari a 558 mila unità. La lettura della settimana precedente è stata nel frattempo rivista al rialzo di due mila unità a quota 575 mila. Ian Shepherdson, capo economista della High Frequency Economics, sottolinea in una nota ripresa da Finanza.com come il calo registrato oggi sia legato esclusivamente a fattori temporanei e rappresenti una mera correzione di un trend solidamente impostato al rialzo. Il dato, aggiunge l’esperto, sembra estremamente elevato ma è ancora relativamente contenuto se paragonato ai picchi registrati durante le recessioni degli anni ’70 e ’80. Per avere una lettura paragonabile rispetto alla popolazione attuale, infatti, i sussidi dovrebbero registrare incrementi settimanali prossimi al milione di unità. Per questo, conclude l’analista, non è possibile escludere ulteriori importanti incrementi del tasso disoccupazione nel corso dei prossimi mesi.

Marco Berton