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Shanghai riprende fiato dopo sospensione circuit breaken, Borse ora guardano a payrolls Us

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Parziale ritorno alla normalità per la Borsa cinese dopo i ripetuti scivoloni dei giorni scorsi. L’indice Shanghai Composite ha archiviato la seduta in rialzo dell’1,97% a quota 3.186,41 punti dopo una seduta altalenante durante la quale era arrivata anche a cedere il 2%. 
Gli investitori hanno accolto con favore la decisione delle autorità cinesi di annunciare la sospensione del Circuit Breaker, la norma è entrata in vigore a inizio 2016 che prevede la sospensione delle contrattazioni per tutta la seduta per variazioni di un indice cinese di oltre il 7% (come già avvenuto il 4 e 7 gennaio). Il circuit breaker prevedeva una sospensione di mezz’ora delle contrattazioni quando l’indice di riferimento di Borsa sale o scende di più del 5% e la chiusura anticipata quando sale o scende di più del 7 per cento.
Secondo quanto riportato da Bloomberg i fondi a controllo statale sono intervenuti oggi sul mercato cinese acquistando azioni. Ieri le contrattazioni degli indici cinesi erano state bloccate dopo soli 29 minuti dall’apertura quando i listini segnavano cali del 7%. 

Borse Ue ben intonate, a Milano soffrono Stm e Fca 
La risalita di Shanghai è stata ben accolta dalla Borse europee che giù ieri pomeriggio erano risalite dai minimi dopo l’annuncio della sospensione del circuit breaken. Dopo la prima ora di contrattazioni Piazza Affari viaggia in buon rialzo con +0,6% per l’indice Ftse Mib; fa meglio il Dax di Francoforte con un progresso di quasi l’1% nonostante il calo superiore alle attese della produzione industriale tedesca a novembre (-0,9% m/m). Bene invece le importazioni tedesche (+1,6% dal -3,2% precedente, mentre l’export è salito dello 0,4%.  

Tra i principali titoli di Piazza Affari spicca il calo di STM (-1,62%) che paga la debolezza del settore e i deludenti riscontri arrivati dalla trimestrale di Samsung. In calo anche FCA (-0,7%) che paga il taglio di raccomandazione deciso da Societe Generale che ha rivisto il giudizio a sell rispetto al precedente neutral. Il prezzo obiettivo è stato aggiornato a 7,8 euro a seguito dello scorporo di Ferrari. 

Oggi attesa per i dati sul mercato del lavoro statunitense. Le attese sono di un lieve rallentamento del ritmo di creazione di posti di lavoro. Le non farm payrolls sono attese a +200mila unità a dicembre dalle +217mila del mese precedente. Contestualmente il Bureau of Labor Statistics del Dipartimento del Lavoro statunitense diffonderà il tasso di disoccupazione statunitense, previsto stabile al 5%.