1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Shanghai crolla ancora (-6,7%), in meno di un mese perso il 23%

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Chiusura in ribasso del 6,7% a 2667,75 per l’indice di riferimento della Borsa cinese, lo Shanghai Composite, che riporta indietro le lancette di 3 mesi, tornando al livello più basso da fine maggio. Dai massimi, toccati il 4 agosto a 3471 punti, il ribasso è pari al 23,15 per cento. Quello odierno è il maggior ribasso dal giugno 2008. Il secondo indice principale del Paese, lo Shenzen Composite, ha chiuso in calo del 7,1% a 904,70 punti.


Tra i fattori alla base del violento storno odierno c’è l’acuirsi dei timori di prossime nuove emissioni di titoli da parte di alcune delle società a maggiore capitalizzazione, evento che comporterebbe una diluizione del valore dei titoli già sul mercato.

Di fondo resta la preoccupazione che la frenata dei prestiti bancari rilevata con riferimento a luglio si possa tradurre in una mancanza di spinta alla ripresa.  In luglio si è assistito a una contrazione dei prestiti bancari del 77%, dato che rappresenta un’inversione di tendenza dopo le erogazioni record dei primi sei mesi dell’anno. Proprio grazie all’exploit della prima metà dell’anno, secondo dati della People’s Bank of China, nei primi sette mesi del 2009 i prestiti sono tuttavia aumentati del 173% rispetto a 12 mesi.