Settore petrolifero: Demartis, resterà il tormentone di quest'autunno

Inviato da Micaela Osella il Mar, 19/09/2006 - 16:25
Senza il petrolio gli investitori non sanno stare. Sarà una battuta, ma riflette a pieno quello che sta succedendo in questi giorni a Piazza Affari. I titoli delle compagnie attive nel settore dell'oro nero che erano stati abbandonati negli ultimi tempi dagli operatori di mercato sono tornati ad essere richiestissimi. Secondo Daniele De Martis di Banca Insinger de Beaufort, interpellato da Finanza.com, questa voglia matta di oil nel portafoglio non sarà affatto passeggera, ma ci accompegnarà tutto l'autunno. Questo perché - spiega il gestore - l'elasticità delle società petrolifere è diventata molto elevata in questi giorni e con il recupero del greggio che potrebbe risalire nel breve/ medio termine fino a 68 dollari l'attenzione non è destinata a scemare. In realtà Demartis individua un piccolo neo: "se il petrolio dovesse rafforzarsi velocemente potrebbero tornare i timori di una ripresa inflazionistica con conseguente spauracchio di un rialzo dei tassi".
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