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Settore costruzioni: intonazione positiva in Borsa dopo l’upgrade di Nomura

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Il settore delle costruzioni europeo festeggia in Borsa la promozione di Nomura: lo Stoxx Europe 600 Construction & Materials guadagna quasi due punti percentuali.
A distanza di due anni gli analisti di Nomura hanno deciso di rimettere mano alla view sul comparto, portandola da “neutral” a “bullish”. “Ci attendiamo un difficile secondo trimestre per il settore in scia alla ripresa più lenta del previsto nel mercato delle costruzioni negli Stati Uniti, pressione sui margini nei mercati emergenti e un avverso effetto cambio”, ammettono gli esperti della banca nipponica nel report odierno, ma aggiungono che “le dinamiche dei prezzi e dei volumi stanno migliorando in molti mercati”. Nomura vede il 2012 come l’anno che vedrà una significativa e importante ripresa per il settore.

All’interno del comparto ha incassato una promozione da parte di Nomura il titolo Crh, con una raccomandazione passata da neutral a buy. “Dopo le deludenti performance registrate da inizio 2010, la valutazione su Crh è ora interessante”, sostengono gli analisti.

Upgrade anche per i francesi di Lafarge, che hanno visto il giudizio salire a neutral dal precedente reduce. Questa mattina il gruppo transalpino ha annunciato di avere venduto la divisione gessi in Australia a Knauf per un valore pari a 120 milioni di euro. Il closing dell’operazione è atteso alla fine del terzo trimestre 2011. Qualche settimana fa il gruppo francese ha comunicato la cessione delle attività gesso in Europa e America del Sud alla belga Etex per un enterprise value pari a circa un miliardo di euro. La promozione di Nomura e la vendita di asset sostengono l’azione in Borsa: Lafarge registra a Parigi una crescita del 2,3% a 40,67 euro.

Nella nota odierna sul settore, Nomura ha reiterato il rating neutral su Italcementi e quello reduce su Buzzi Unicem. “Manteniamo un atteggiamento prudente nei confronti delle due società italiane del cemento in scia alle preoccupazioni che ruotano attorno al debito italiano”, rimarca il broker aggiungendo di “non vedere alcun reale catalist nel breve termine per Italcementi e Buzzi”. A Piazza Affari Italcementi e Buzzi guadagnano oltre il 3%.