Settore bancario riduce le perdite in Europa

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 12/07/2011 - 11:19
Il settore bancario rimane uno dei sorvegliati speciali in Europa. Dopo la brusca partenza di questa mattina, con pesanti ribassi che andavano dal 3-7% nel Vecchio Continente, i bancari hanno nel corso della mattinata ridotto le perdite. A cominciare dai principali istituti bancari del Ftse Mib. Unicredit, uno delle più bersagliate negli ultimi giorni, dopo avere perso circa il 7% ed essere stata sospesa per eccesso di ribasso, viaggia ora a 1,146 euro (-0,61%). Cali inferiori al 2% anche per Intesa Sanpaolo (-1,11%) e Banco Popolare (-1,31%). Oltralpe Bnp Paribas e Société Générale cedono rispettivamente l'1,3% e l'1,7%. Riduce le perdite anche la tedesca Deutsche Bank che lascia sul parterre circa l'1,4%.

Da venerdì scorso la tensione rimane alta in Italia. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha lasciato la riunione Ecofin a Bruxelles. Il numero uno di via XX settembre sta per rientrare a Roma per chiudere la manovra finanziaria sull'Italia. Sui mercati si erano diffuse voci di problemi legati al collocamento odierno di titoli di stato, ma Bankitalia ha smentito tale ipotesi. Intorno alle 11 sono stati diffusi i risultati dell'asta: collocati 6,75 miliardi di Bot ad un anno ad un rendimento medo del 3,67%, in aumento rispetto al 2,147% precedente e sui massimi da settembre 2008. Il bid-to-cover si è attestato a 1,55.

Ieri, dopo un lungo incontro, iniziato nel primo pomeriggio e terminato in tarda serata, tutti i ministri dell'Eurozona hanno riaffermato il loro assoluto impegno a salvaguardare la stabilità nell'area euro e sono pronti ad adottare ulteriori misure per migliorare la capacità sistemica dell'Eurozona di resistere ai rischi di contagio.
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