Settore auto, inizio anno positivo in Europa

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 16/02/2010 - 10:40
Il 2010 inizia con il piede sull'acceleratore per il mercato automobilistico europeo. Secondo i dati diffusi dall'Acea, l'associazione dei costruttori europei di automobili, nel mese di gennaio sono state immatricolate nell'Europa dei 27 (la Comunità Europea più le tre nazioni aderenti all'Efta) 1 milione 86 mila vetture, il 13 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2009, quando gli incentivi alla rottamazione non erano ancora entrati pienamente in vigore. Dalla Francia all'Italia per poi passare per il Regno Unito è il segno più a farla da padrona. Tra i mercati più vivaci del Vecchio continente, Gran Bretagna e Italia che hanno segnato rispettivamente un +29,8% e 30,2%. Positive anche la Francia (+14,3%) e la Spagna (+18,1%). Unica nota dolente in arrivo dalla Germania che ha accusato una flessione del 4,3%.
 
"Si tratta di una ripresa soltanto apparente - sostiene il Centro studi promotor (Csp) - perchè lo scorso anno era iniziato con una pesantissima flessione (-27%) dovuta al fatto che, nel pieno della "crisi globale", pochissimi stati avevano già varato misure di sostegno della domanda di auto. Per valutare più correttamente i dati del gennaio scorso, è opportuno fare riferimento ad un mese "normale" come gennaio 2008 in cui le immatricolazioni furono 1.313.822. Nei confronti di questo livello gennaio scorso accusa un calo del 17,4%. Secondo il Csp quello che emerge dall'esame approfondito dei dati relativi a tutti i Paesi è che "il recupero del mercato europeo nella seconda parte del 2009 e nel gennaio 2010 è dovuto esclusivamente agli incentivi alla domanda, che nella maggior parte dei paesi non sono stati prorogati per il 2010 o stanno comunque per scadere. "E' del tutto evidente che, come il caso della Germania già comincia a dimostrare e come dimostra chiaramente la caduta degli ordini in Italia, in mancanza di nuovi incentivi il mercato europeo è destinato a subire forti flessioni nei prossimi mesi".
Per definire una politica europea per gli incentivi all'auto i ministri dell'industria della UE si riuniranno a Bruxelles venerdì prossimo 19 febbraio.   

E intanto il gruppo Fiat prosegue la sua fase di crescita in Europa. "Il Lingotto ha immatricolato in gennaio quasi 100 mila vetture, con un risultato migliore di quello complessivo del mercato avendo accresciuto i volumi di vendita del 19,4 per cento", sottolineano da Mirafiori in una nota diffusa dopo i dati sulle immatricolazioni. In questo modo la quota di mercato è aumentata di 0,5 punti percentuali, attestandosi al 9,2 per cento. Oltre alla crescita in Italia (+30,2 per cento), al Lingotto sottolineano i risultati ottenuti da Fiat nel Regno Unito (+58,1 per cento) e in Spagna (+17,7 per cento). Entrando nel dettaglio il marchio Fiat ha immatricolato in gennaio quasi 81 mila vetture, il 20,1 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2009, e ha così ottenuto una quota del 7,4 per cento.
A trainare il risultato del brand sono stati ancora una volta i modelli di punta della gamma. Panda si è confermata la vettura più venduta in Europa del segmento A con una quota del 17,1 per cento (0,6 punti percentuali in più rispetto all'anno scorso) e con volumi in crescita del 25,9 per cento. Bene in questo segmento anche la 500, che ottiene una quota del 12,2 per cento.

Le consuete indicazioni mensili arrivate dall'Acea spingono al rialzo in Borsa i principali titoli del mercato delle quattro ruote in Europa. A cominciare dalle francesi Renault e Peugeot che prendono rispettivamente l'1,92%  e l'1,25%. Segno più anche per le tedesche Bmw (+1,05%) e Daimler (+0,91%). Performance in leggero rialzo che per Fiat che segna un +0,32%.

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