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Settore auto in luce in Borsa nonostante calo immatricolazioni. Fiat pronta alla prova dei conti

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Il mercato delle quattro ruote si guadagna la scena in Europa. Lo Stoxx  Europe 600 Automobiles & Parts è il migliore nel Vecchio continente, con un rialzo di oltre l’1,50% nonostante le indicazioni arrivate dalle immatricolazioni Acea. “Questi dati non stanno impattando perché erano ampiamente  attesi e già scontati dal mercato”, ha commentato un trader contattato da Finanza.com, aggiungendo che “un’inversione di tendenza potrebbe vedersi da aprile in poi”. Ma le notizie in arrivo dall’industria automobilistica sono numerose quest’oggi. 


Europa – Prima dell’apertura dei mercati, l’Acea, l’associazione che riunisce i costruttori europei di automobili, ha annunciato che le immatricolazioni nel mercato europeo dell’auto, nell’UE a 27, sono calate del 5% rispetto allo stesso mese del 2010 con 1.558.915 macchine messe in circolazione rispetto alle 1.641.014 unità di marzo 2010. Il trend dei 5 maggiori mercati prosegue secondo le previsioni, con Francia e Germania in crescita da un lato, Spagna, Italia e Regno Unito ancora in ribasso, dall’altro. “La flessione registrata a marzo è indice di una situazione ancora instabile – ha commentato Eugenio Razelli, Presidente di Anfia – in cui alle oggettive difficoltà tipiche del ‘dopo-crisi’, si sommano le tensioni politiche globali e i timori per le possibili conseguenze dei blocchi produttivi e dei problemi energetici e logistici del Giappone, che agiscono come fattori frenanti specialmente nei Paesi nei quali la ripresa è più stentata”.

Il quadro complessivo del mercato europeo nel primo trimestre di quest’anno è ancora fortemente penalizzato dal confronto con un primo trimestre 2010 influenzato in misura significativa da incentivi statali alla domanda. Ne sono convinti dal Centro Studi Promotor. “Nello scorso anno, nel complesso del continente, l’effetto dei bonus si era però praticamente esaurito a partire da aprile – si legge nel commento diffuso oggi – Ne consegue che da aprile  il confronto con l’anno precedente dovrebbe diventare positivo dando spazio ad una moderata crescita che dovrebbe portare a fine anno il mercato europeo a superare con un certo margine il livello del 2010”.


Frenano a marzo le auto vendute targate Fiat Group. Le immatricolazioni del gruppo del Lingotto hanno subito nel terzo mese dell’anno in Europa (Ue a 27 + Efta) una battuta d’arresto. Il calo delle vendite è stato del 20% a fronte di 106.836 nuove vetture, contro le 133.563 di un anno fa. Nei primi tre mesi del 2011 il saldo del gruppo automobilistico torinese vede 263.894 unità immatricolate. Si tratta di una flessione del 19% rispetto alle 325.961 vetture vendute nello stesso periodo del 2010.
Come previsto anche a marzo le immatricolazioni auto sono state deboli in Europa. Questo il commento degli analisti di Equita. “Fiat ha sottoperformato il mercato europeo essenzialmente a causa della debolezza del mercato italiano, che ha messo a segno un -28% per il difficile confronto con l`ultimo mese di incentivi”.


Ma il comparto auto è pronto ad accendersi nel corso dell’ottava seguendo da vicino la stagione delle trimestrali. L’italiana Fiat, che cede circa lo 0,24% a Piazza Affari, alzerà domani il velo sui conti del primo trimestre che dovrebbe chiudersi con un utile della gestione ordinaria pari a 245 milioni di euro e un utile netto pari a 75 milioni. Sono le previsioni degli analisti finanziari, in attesa del board di domani, il primo dopo la scissione.  L’indebitamento netto industriale è atteso negativo per 815 milioni. Per Fiat Industrial, il cui board si riunirà giovedì, la previsione è di un risultato della gestione ordinaria positivo per 300 milioni di euro, un utile netto a 125 milioni.


Nei prossimi giorni attese le vendite trimestrali delle francesi Peugeot (domani) e Renault (giovedì).  In Germania Volkswagen annuncerà i numeri dei primi tre mesi del 2011 a fine ottava. I conti di Daimler saranno diffusi il 28 aprile. Per gli esperti di Deutsche Bank, Mercedes dovrebbe registrare dei buoni numeri, con una crescita delle vendite del 13% nel primo trimestre. Attesa in miglioramento la divisione camion. Per conoscere, invece, i risultati finanziari di Bmw bisognerà attendere fino al 4 maggio. E gli analisti di Deutsche Bank si attendono un altro positivo trimestre per Bmw. In particolare, secondo le stime del broker,il gruppo teutonico dovrebbe registrare un fatturato a circa 14,7 miliardi di euro e un Ebit di 1,4 miliardi.