Settore auto debole in Borsa: Fiat verso il voto, vendite record per Peugeot nel 2010

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 13/01/2011 - 10:19

A pochi giorni dall'apertura ufficiale al pubblico del salone di Detroit, il settore automobilistico continua a far parlare di se da una sponda all'altra dell'Atlantico.

Vendite record nel 2010 per il gruppo PSA Peugeot-Citroen. Prima dell'apertura dei mercati, la casa automobilistica francese ha annunciato di avere registrato nell'anno da poco concluso vendite pari a 3.602.200  veicoli, in salita del 13% rispetto ai 3.187.000 nel 2009. La società ha visto salire la sua quota di mercato in Europa al 14,2%.
Secondo le previsioni di Peugeot il mercato automobilistico europeo dovrebbe stabilizzarsi nel corso del 2011, mentre in America Latina la crescita dovrebbe rimanere solida, ma più moderata rispetto all'anno passato. Spingendo lo sguardo fin in Cina, il mercato dovrebbe mantenere un ritmo di crescita a doppia cifra anche nel 2011.
Sempre Oltralpe, solo qualche giorno fa, anche Renault aveva annunciato per il 2010 vendite record, con 2,6 milioni di veicoli venduti nel mondo (+14%).

In Italia, Fiat si appresta ad andare al voto. Parte infatti oggi il referendum tra i lavoratori sull'accordo per lo stabilimento di Mirafiori tra il Lingotto e i sindacati, sottoscritto lo scorso 23 dicembre dalle diverse sigle sindacali, ad eccezione della Fiom.  Fim, Uilm, Fismic e Ugl hanno detto sì ad un'intesa che entrerà in vigore dal 2012 e trasformerà Mirafiori nella rampa di lancio europea per l'alleata americana Chrysler. Le urne resteranno aperte fino a venerdì pomeriggio.
E mentre il Lingotto va al voto, Oltreoceano Sergio Marchionne ha dichiarato che il break-even point a livello operativo di Chrysler è sceso da 1,65 milioni di unità a 1,5 milioni. "Si tratta di un livello in linea con la nostra assunzione dopo il terzo trimestre", commentano gli analisti di Equita aggiungendo che "ciò aumenta la visibilità del business plan di Chrsyler e riteniamo permetta di aumentarne la valutazione". Il numero uno di Fiat e del gruppo di Detroit ha inoltre confermato che l'Ipo di Chrysler avverrà entro fine anno.

E in Borsa i titoli del comparto automobilistico imboccano la strada dei ribassi, con lo Stoxx auto in flessione di quasi mezzo punto percentuale. Performance deboli per Fiat che cede l'1,34%. In lieve flessione anche le francesi Renault e Peugeot che lasciano sul parterre rispettivamente lo 0,27% e lo 0,12%. Chi si muove controcorrente, schivando le vendite, è la tedesca Porsche che guadagna oltre 3 punti percentuali. Il gruppo automobilistico di Stoccarda cavalca la promozione di Ubs (a buy dal precedente neutral).

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