Settore Aerospace & Defense: secondo Deloitte nel 2014 il comparto crescerà del 5%

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 13/01/2014 - 18:10
Quotazione: LEONARDO FINMECCANICA
Quotazione: LOCKHEED MARTIN
Quotazione: EADS
Quotazione: BOEING COMPANY
Secondo il nuovo report di Deloitte dedicato all'andamento del settore aerospaziale - 2014 Global Aerospace and Defense Outlook - il persistente calo delle spese nel settore della Difesa avrà come diretta conseguenza una focalizzazione degli investimenti nel campo dell'intelligence, in particolare in tecnologie per attacchi di precisione, e cyber-security. Il report prevede una crescita complessiva del settore, che nel 2014 si attesterà grazie al settore commerciale attorno al 5%, rispecchiando il trend che si è verificato negli ultimi due anni.

Il settore commerciale
La produzione di velivoli commerciali continuerà a crescere grazie alla sostituzione di veicoli obsoleti con aeromobili di ultima generazione a basso consumo e grazie all'aumento del numero di passeggeri, soprattutto in Medio Oriente e nelle regioni dell'Asia Pacifico.

Si prevede un aumento del 5% della domanda da parte dei passeggeri nell'arco dei prossimi 20 anni. Questo comporterà un sostanziale aumento della produzione di aeromobili. Si stima che nei prossimi 10 anni i livelli di produzione di velivoli commerciali cresceranno del 25% circa.

Il settore della Difesa
A livello globale le spese per la Difesa continuano a diminuire, principalmente grazie alla conclusione dei conflitti armati in Iraq e in Afghanistan e alla necessità dei governi, tradizionalmente attivi nel settore militare, di ridurre le spese per la Difesa.

Nonostante in alcuni paesi gli investimenti nel settore stiamo crescendo, soprattutto in Medio Oriente, India, Cina, Russia, Corea del Sud, Brasile e Giappone, i ricavi nel settore globalmente diminuiscono dell'1,3% nel 2012 e dell'1,9% nel 2011.

"Nonostante non siano ancora stati pubblicati i risultati del 2013, si prevede che i ricavi globali nel settore della Difesa saranno allineati ai valori registrati negli ultimi 2 anni, in particolare negli Stati Uniti e in Europa e stimati al -2,5% circa" afferma Gianluca Di Cicco, partner di Deloitte ed esperto del settore A&D.

L'immagine in basso illustra le spese per la Difesa suddivise per Paese. Gli Stati Uniti sono il Paese con la spesa più elevata, con un valore complessivo equivalente alla spesa dei paesi "Next 15". L'Italia, insieme ad Australia, Brasile, Canada, Germania, India, Israele, Arabia Saudita, Corea del Sud e Turchia, fa parte dei "Next 10"che rappresentano il 19% della spesa totale.

Il calo delle spese per la Difesa spingerà il settore verso la ricerca di una nuova offerta di prodotto / servizio che possa generare nuove fonti di ricavo e che potrebbe includere sistemi di intelligence di ultima generazione, tecnologie per ricognizione e attacchi di precisione, cybersecurity.

Le performance dei top player mondiali
Durante i primi 9 mesi del 2013 i 20 top player mondiali hanno avuto una performance superiore a quella dei 20 top player americani sia in termini di crescita di fatturato che di utile operativo. In termini di fatturato i tre leader a livello mondiale si confermano Boeing, EADS e Lockheed Martin, mentre Finmeccanica si posiziona al 9° posto.

Settore Commerciale vs Difesa
I ricavi aggregati delle top 20 imprese mondiali sono diminuiti dello 0,6% nel settore della Difesa, con un fatturato di 195,9 miliardi di dollari Usa nei primi 9 mesi del 2013. Le top 20 imprese americane hanno registrato una diminuzione dei ricavi nel settore della Difesa del 2,5%, mentre hanno superato le prestazioni delle top 20 imprese mondiali in termini di utile operativo, con una crescita dell'1,9% contro l'1,6% delle top 20 imprese mondiali.

Il settore commerciale ha registrato una forte crescita sia tra le top 20 imprese mondiali che tra le top 20 imprese americane, con rispettivamente il 9,3% e il 7% di crescita del fatturato. Le top 20 imprese mondiali del settore commerciale hanno superato le prestazioni di quelle americane, sia in termini di crescita del fatturato, che dell'utile operativo.

"Mentre celebriamo il 110 ° anniversario del primo volo a motore dei fratelli Wright, il settore A&D si presenta ancora giovane, con un processo di forte innovazione tecnologica in atto", conclude Di Cicco,e evidenziando come "nel Settore Commerciale la sfida del prossimo decennio sarà quella di incrementare il numero di passeggeri e di ridurre i tempi di percorrenza, il tutto in condizioni di sicurezza, efficienza e qualità superiori a quelle attuali. Nel Settore della Difesa sarà l'innovazione tecnologica il driver di sviluppo di nuovi prodotti e servizi che consentiranno di migliorare la capacità di individuare, anticipare e prevenire i rischi tipici del conflitto armato".
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