Settore aereo in panne in Europa, pesa revisione al ribasso stime su utili 2011

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 06/06/2011 - 11:56
Il settore aereo non decolla in Europa dopo le indicazioni arrivate da Iata. Performance deludenti confermate dall'andamento dello Stoxx Europe 600 Travel & Leisure che cede oltre mezzo punto percentuale.

In affanno la francese Air France-Klm e la tedesca Lufthansa che perdono rispettivamente l'1,64% a 11,08 euro sulla Borsa di Parigi e l'1,36% a 14,5 euro a Francoforte. In rosso anche la compagnia low cost Ryanair che arretra dell'1% a Londra. A fare da zavorra le nuove previsioni diffuse questa mattina dall'International Air Transport Association (Iata). L'incessante corsa al rialzo del greggio, i disastri naturali e le tensioni politiche. Sono questi i motivi principali che incideranno in maniera considerevole sulla profittabilità del settore aereo nell'anno in corso. Nel dettaglio, Iata ha ridotto del 54% le stime sugli utili 2011 portandole a 4 miliardi di dollari contro gli 8,6 miliardi di dollari previsti a marzo. Nel 2010 il comparto aveva realizzato utili pari a 18 miliardi di dollari.

All'interno del comparto aereo ribassi più contenuti per EasyJet (-0,47% a Londra). Oggi la compagnia aerea a basso costo ha registrato a maggio un traffico passeggeri in progresso dell'11,3% a 4,74 milioni di viaggiatori rispetto all'analogo periodo del 2010. Il fattore di carico (load factor) è sceso, attestandosi all'84,1%. "Il load factor per il mese di maggio 2010 - si legge in una nota - risulta essere superiore di circa 2 punti percentuali a causa del rimpatrio dei passeggeri avvenuto dopo l'eruzione del vulcano Eyjafjalla".
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