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La settimana di Wall Street si chiude con il segno meno

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I tagli di Standard & Poor’s ai rating del Vecchio continente ed i conti di Jp Morgan spingono i listini statunitensi in territorio negativo. Il Dow Jones ha chiuso l’ultima seduta dell’ottava con un rosso dello 0,39% a 12.422,06 punti mentre lo S&P (-0,49%) ed il Nasdaq (-0,51%) hanno terminato in calo di mezzo punto percentuale a 1.289,09 ed a 2.710,67 punti. Positivo invece il saldo settimanale con i tre indici che hanno rispettivamente messo a segno un +0,5, un +0,88 ed un +1,36 per cento. Per quanto riguarda i dati macro, rosso superiore alle attese per la bilancia commerciale a novembre. Il dato, pronosticato in crescita a -46 miliardi, ha stupito gli operatori attestandosi a -47,75 miliardi. Sopra le attese anche l’indice preliminare relativo la fiducia dei consumatori misurata dall’Università del Michigan, salita a gennaio da 69,9 a 74 punti.

Tra i finanziari -2,52% per JP Morgan nel giorno della trimestrale. Nel quarto trimestre gli utili del colosso bancario a stelle e strisce hanno registrato un calo da 4,8 a 3,7 miliardi di dollari mentre il fatturato è sceso da 26,72 a 22,19 miliardi. Entrambi i dati sono risultati peggiori delle attese del mercato. I numeri di JPM hanno spinto al ribasso anche Goldman Sachs (-2,22%), Bank of America (-2,65%), Citigroup (-2,72%) e Morgan Stanley (-3,15%). La stessa JPM ha annunciato di aver tagliato il giudizio su Ups (-0,78%) a “neutral” dal precedente “overweight” mentre Caterpillar (+0,53%) ha beneficiato della decisione di Barclays di alzare il prezzo obiettivo da 115 a 128 dollari.