Senza sorprese l'asta Ctz con rendimenti in lieve aumento. Domani tocca ai Bot

Inviato da Titta Ferraro il Lun, 25/03/2013 - 12:06
Primo test della tre giorni di aste italiane senza sorprese grazie anche all'allentamento delle tensioni sui mercati a seguito del nuovo accordo sul piano di salvataggio per Cipro. L'asta Ctz ha visto il collocamento di titoli per 2,825 mld di euro con rendimenti in lieve ascesa, sui nuovi massimi da dicembre 2012. Moderata la reazione del mercato con lo spread Btp/Bund che si mantiene in calo rispetto ai livelli di venerdì scorso con differenziale tra i rendimenti dei decennali italiani e tedeschi si attesta a quota 306 punti.
 
Ctz 2014 allocati al rendimento dell'1,746%
Il Ministero dell'Economia ha collocato Certificati di credito del Tesoro "zero coupon" (CTZ) con scadenza dicembre 2014 per 2,825 miliardi di euro, nella parte alta della forchetta prevista (2-3 mld di euro). Il rendimento di assegnazione è stato pari all'1,746%, in salita dall'1,682% a cui era stato allocato nell'asta di fine febbraio. Le richieste hanno superato il quantitativo offerto, il cosiddetto tasso di copertura o bid-to-cover, di 1,426 volte, in calo dal bid-to-cover di 1,65 fatto segnare nell'asta del mese scorso.

Assegnati anche Buoni del Tesoro Poliennali indicizzati all´inflazione dell'eurozona (Btpei) con scadenza 2018 e 2023 per complessivamente 1 mld di euro (range era 0,75-1 mld). Il titolo al 2018 è stato assegnato al rendimento del 2,16% e il Btpei 2023 a quello del 3,02%.

Domani è il turno di Bot semestrali per 8,5 mld
Dopo quella odierna di Ctz e Btpei, domani sarà il turno dell´asta Bot a 6 mesi per 8,5 mld e mercoledì Btp a 5 e 10 anni per massimi 7 miliardi di euro. Intanto il Ministero dell´Economia e delle Finanze ha pubblicato l´agenda delle nuove emissioni per il secondo trimestre 2013. Figurano il Btp 2018 per un ammontare minimo di 10 miliardi di euro, il Btp 2016 per minimi 9 miliardi, il Ccteu scadenza novembre 2018 per 7 mld e il Ctz maggio 2015 per 9 miliardi. Il Tesoro si riserva comunque la possibilità di emettere ulteriori nuovi titoli sulla base delle condizioni dei mercati finanziari. Saranno inoltre offerte ulteriori tranche del Btp 01/05/2023 cedola 4,50% e del Ctz 31/12/2014.

COMMENTA LA NOTIZIA