Segno più per le borse Usa, Dow ai massimi dal dicembre 2007

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 12/09/2012 - 08:50
Le borse Usa chiudono positive alla vigilia dell'importante decisione della Corte costituzionale tedesca e della riunione della Fed che potrebbe decretare l'avvio di un nuovo piano, il terzo, di allentamento quantitativo. L'andamento dei listini non ha tenuto conto del warning alla tripla A statunitense arrivato dall'agenzia di rating Moody's che, in linea con quanto fatto nell'agosto 2011 da Standard & Poor's, potrebbe togliere agli Stati Uniti il giudizio di massima affidabilità finanziaria. In agenda macro il dato relativo il deficit commerciale che a luglio ha evidenziato un lieve incremento da 41,9 a 42 miliardi di dollari. Il Dow Jones grazie ad un rialzo di mezzo punto percentuale (+0,52%) ha chiuso a 13.323,36 punti, il livello maggiore dal dicembre 2007. +0,31% invece per lo S&P a 1.433,56 e parità (+0,02%) del Nasdaq a 3.104,53.

Nel comparto finanziario spicca il +3,85% di Morgan Stanley ed il +2,61% di Citigroup che, in vista dell'acquisizione da parte di MS della totalità del capitale di Morgan Stanley Smith Barney, hanno raggiunto un accordo per valutare la società 13,5 miliardi di dollari. Rally anche per Bank of America (+5,24%) mentre AIG ha chiuso con un +0,45% all'indomani del collocamento da parte del Tesoro di circa 554 milioni di azioni a 32,5 dollari l'una. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento del Tesoro finora la vendita di azioni AIG ha permesso di incassare 194,7 miliardi di dollari con un guadagno per i contribuenti statunitensi di 12,4 miliardi. Acquisti anche su Facebook (+3,3%) nel giorno del primo discorso di Mark Zuckerberg dalla quotazione della società a Wall Street. Seduta all'insegna della debolezza invece per il titolo McDonald's (-0,11%) che ad agosto ha registrato una crescita delle vendite same-store, ovvero quelle relative ai ristoranti aperti da almeno un anno, del 3,7% (consenso +3,9%).
COMMENTA LA NOTIZIA