Segno più per le borse Usa, bene i finanziari

Inviato da Luca Fiore il Mer, 06/06/2012 - 01:02
Nonostante il nervosismo di fondo, le piazze statunitensi riescono a chiudere la seduta con il segno più. Seduta in crescendo per gli indici a Wall Street che hanno capitalizzato le indicazioni migliori delle attese, evento raro di questi tempi, arrivate dal fronte macro. A maggio l'Ism relativo il settore servizi si è attestato a 53,7 punti. Gli analisti avevano previsto un dato in linea con il precedente (53,5 punti). Il Dow Jones ha chiuso in rialzo dello 0,22% a 12.127,95 punti, +0,57% dello S&P a 1.285,5 e +0,66% del Nasdaq a 2.778,11.

Tra i comparti in maggiore evidenza c'è quello finanziario (+1,15%). La Nationstar Mortgage Holding (+1,38%), società che si occupa di servizi sui mutui, ha raggiunto un accordo con Bank of America (+2,9%) per rilevare un portafoglio da 10,4 miliardi di dollari di Mortgage Servicing Rights (MSR, un contratto di servizio tramite il quale la gestione di un mutuo viene trasferita da una parte all'altra). Seduta positiva anche per Goldman Sachs (+1,33%) che secondo la stampa internazionale la scorsa settimana avrebbe tagliato il top management di 50 unità. Nel comparto retail +0.23% di Walgreens che a maggio ha evidenziato un calo delle vendite same-store del 5,8% e -3,57% di Dollar General che nonostante conti sopra le stime è stata penalizzata dall'annuncio che alcuni azionisti metteranno sul mercato 25 milioni di azioni della società. Dal fronte M&A, Oracle (+1,93%) ha acquistato Collective Intellect, produttore di software cloud-based, e Starbucks (-2,76%) si è assicurata Bay Bread e il suo marchio La Boulange.
COMMENTA LA NOTIZIA