Segno negativo per Milano, Stm e Fiat colpite dalle vendite nel giorno dei conti -2

Inviato da Valeria Panigada il Mer, 21/10/2009 - 17:56
Sul fronte opposto invece, si è distinta Stmicrolecrtonics (-5%) con l'annuncio dei risultati finanziari, che si sono dimostrati inferiori alle attese. Nel terzo trimestre 2009 il gruppo italo-francese ha riportato una perdita pari a 201 milioni di dollari, ovvero 0,23 dollari, mentre le vendite hanno accusato una contrazione del 16% a 2,275 miliardi di dollari. Il mercato stimava un rosso per azione pari a 0,14 dollari su un fatturato di 2,2 miliardi. I conti trimestrali hanno scosso anche Fiat, che ha chiuso con un calo superiore al 2% dopo essere scivolata di oltre 6 punti percentuali a 10,50 euro. Nel terzo trimestre, il gruppo automobilistico di Torino ha riportato ricavi pari a 12 miliardi di euro, in flessione del 15,9% rispetto al corrispondente periodo del 2008, mentre l'utile della gestione ordinaria è sceso da 802 a 308 milioni di euro. Il risultato netto è stato positivo per 25 milioni di euro, in calo rispetto ai 468 milioni dello stesso periodo del 2008, ma superiore alle attese del mercato. Il consensus stimava infatti una perdita netta di 45 milioni di euro. Sotto alle attese è stato invece il dato sull'indebitamento che nel trimestre si è mantenuto stabile a 5,8 miliardi di euro, contro una previsione degli analisti di 5,7 miliardi. Alla luce di questi risultati, il Lingotto ha confermato gli obiettivi di perfomance per il 2009. L'utile della gestione ordinaria è atteso a oltre 1 miliardo di euro, mentre il cash flow industriale netto sarà superiore a 1 miliardo, con un indebitamento netto industriale inferiore a 5 miliardi. Male anche Lottomatica (-4,6%), dopo che alla vigilia aveva annunciato un aumento di capitale da 350 milioni di euro per finanziare il rinnovo della concessione del Gratta & Vinci e gli investimenti nelle videolotterie. Oggi De Agostini, azionista di maggioranza di Lottomatica, ha fatto sapere che "intende supportare i piani di sviluppo della stessa Lottomatica, impegnandosi a votare a favore dell'aumento di capitale con esclusione del diritto di opzione, al servizio dell'emissione del prestito obbligazionario convertendo, che l'assemblea della controllata delibererà entro fine novembre". Tra i più colpiti dalle vendite si evidenzia anche Fondiaria-Sai (-2,6%), nel giorno dell'annuncio del piano industriale 2009-2011.
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