Segno meno per Wall Street, il Vix nell'ultimo mese è salito del 70%

Inviato da Luca Fiore il Sab, 20/08/2011 - 01:54
Chiusura ai minimi per gli indici a Wall Street. Il Dow ha terminato l'ultima seduta dell'ottava con un calo dell'1,57% a 10.817,65 punti, lo S&P con un rosso di 1 punto e mezzo percentuale si è attestato a 1.123,53 ed il Nasdaq è sceso dell'1,62% a 2.341,84. Su base settimanale i tre indici hanno rispettivamente messo a segno un -4,01, un -4,69 ed un -6,62 per cento. Accelerazione impressionante per il Vix, che nell'ultima settimana ha messo a segno un +18,4% e nell'ultimo mese è avanzato del 70,5%. Gli indici ancora una volta sono stati penalizzati dai timori di una ricaduta dell'economia globale. Dopo il taglio delle stime di crescita da parte di Morgan Stanley, in chiusura di ottava JP Morgan e Citigroup hanno ridotto la view sull'andamento dell'economia statunitense negli ultimi mesi del 2011 e nel 2012.

L'avversione al rischio ha spinto al rialzo l'oro, che ha toccato un nuovo record storico in quota 1.876 dollari l'oncia. In scia i titoli legati al metallo giallo come Newmont Mining (+2,84%) e Goldcorp (+3,51%). Tra i finanziari, -0,57% per Bank of America, che taglierà 3.500 posti di lavoro. Giornata da dimenticare per Hewlett Packard, che ha lasciato sul parterre 20 punti percentuali (-20,03%). Il colosso statunitense dell'informatica ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre fiscale con un utile netto di 1,9 miliardi di dollari, +9% annuo, e con ricavi per 31,2 miliardi (+1%). I conti sono stati oscurati dalle indicazioni deludenti per il trimestre in corso. Il gruppo ha inoltre fatto sapere di star valutando l'ipotesi di procedere allo scorporo della sua divisione di personal computer. E così è arrivata anche una raffica di downgrade da parte dei broker: Deutsche Bank ha tagliato la raccomandazione a sell da hold, Robert Baird a neutral da outperform, Ubs a neutral da buy. Per ultima è arrivata Moody's, che ha portato l'outlook sul rating a negativo. Tra i titoli che hanno presentato i conti, due velocità per Salesforce.com (-2,68%) e Gap (+1,1%). Rally per Ann (+12,61%), che ha chiuso il secondo trimestre fiscale con profitti in salita a 24,8 milioni di dollari. Acquisti anche su Research in Motion (+3,69%) che secondo un report di Morgan Keegan & Co. alla luce delle ultime operazioni di M&A potrebbe valere almeno 25 mld di dollari, contro una capitalizzazione di meno di 14 mld.
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