Segno meno per Wall Street, tonfo di Hp

Inviato da Floriana Liuni il Ven, 24/08/2012 - 09:04
Chiusura nei pressi dei minimi intraday per i listini a stelle e strisce. Wall Street ha terminato in territorio negativo in scia delle parole del n.1 della Fed di St. Louis, James Bullard, secondo cui le possibilità che un nuovo quantitative easing (QE3) venga approvato a settembre non sono così elevate, e delle indicazioni arrivate dalle nuove richieste di sussidio, salite la scorsa settimana da 368 a 372 mila unità (consenso 365 mila). Il Dow Jones ha così chiuso in calo dello 0,88% a 13.057,46 punti, -0,81% dello S&P a 1.402,08 e rosso dello 0,66% per il Nasdaq a 3.053,4 punti. Tra gli altri dati macro del giorno, meglio del previsto gli aggiornamenti relativi il Pmi manifatturiero (51,9 punti), le vendite di case nuove (372 mila) ed i prezzi delle abitazioni misurati dalla Federal Housing Finance Agency (+0,7% m/m). Nel comparto finanziario due velocità per AIG (+0,63%) e per Bank of America (-0,85%). La prima ha chiuso in territorio positivo nel giorno in cui la Fed di New York ha annunciato di aver liquidato gli ultimi titoli del portafoglio Maiden Lane III, dal nome delle società veicolo utilizzata per il salvataggio della società, guadagnandoci 6,6 miliardi di dollari. BofA ha invece nominato quattro nuovi amministratori (Sharon Allen, Jack Bovender, Linda Hudson e David Yost). Tra le altre storie del giorno -3,35% per Boeing, penalizzata dalla decisione della Qantas di annullare un ordine di 35 Boeing 787, e parità per Facebook (+0,01%) che ha ottenuto il via libera all'acquisizione del programma di foto-sharing Instagram. Dal fronte trimestrali -8,15% per Hp e -20,8% per Big Lots che nel presentare i numeri trimestrali hanno rivisto al ribasso la guidance sull'intero esercizio.
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