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Segno meno a Sydney, pesano le banche ma brillano i minerari

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La Borsa di Sydney ha chiuso la seduta di oggi in deciso calo. L’indice S&P/Asx 200 ha terminato con un -1,3% finendo a quota 4674, dopo aver toccato un minimo intraday a 4641,4 punti. A pesare sugli scambi le preoccupazioni che la crisi greca contagi altri Paesi dell’Eurozona, come la Spagna e il Portogallo. Tra i titoli, i più pesanti sono stati quelli finanziari, mentre i minerari si sono mossi in controtendenza, rimbalzando dopo due giorni di forti perdite. I due giganti del settore, Bhp Billiton e Rio Tinto, hanno guadagnato rispettivamente lo 0,4 e l’1,8%. Ha brillato Fortescue Metals Group, che ha evidenziato un rialzo di oltre 6 punti percentuali.

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