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Segno meno per le piazze finanziarie europee. Piazza Affari chiude in rosso, Ftse Mib cede l’1,1%. Frena Mps dopo il rally

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Chiusura negativa per le borse europee. L’indice tedesco, il Dax, ha terminato in rosso di un punto percentuale (-1,01%) a 7.017,75 punti, -1,42% per il londinese Ftse100 che scende a 5.774,2 e -1,47% per il Cac40 che si ferma a 3.461,65 punti. Maglia nera per l’Ibex, in calo del 2,7% a 7.340,7 punti.
La Borsa di Milano ha chiuso in ribasso dopo le dichiarazioni rilasciate da Angela Merkel e Jean Claude Juncker. La cancelliera ha fatto sapere che il meeting di venerdì con il premier greco, Antonis Samaras, non darà luogo a decisioni e inoltre la decisione sugli aiuti alla Grecia sarà presa solo dopo il report della Troika. Un allungamento dei tempi necessari alla concessione di nuovi aiuti alla Grecia è quanto ha lasciato intendere anche Juncker. Il presidente dell’Eurogruppo ha infatti escluso decisioni sui prossimi aiuti ad Atene prima del mese di ottobre. A pesare anche il dato sul deficit della bilancia commerciale giapponese che a luglio si è attestato a 517,4 miliardi di yen con attese ferme a 275 miliardi. A pesare la frenata dell’export (-8,1%) soprattutto verso l’Unione Europea. In questo quadro a Piazza Affari l’indice Ftse Mib ha ceduto l’1,10% a 15.161 punti.
I due temi principali sul listino milanese restano il Monte dei Paschi e Generali. Il titolo dell’istituto senese, dopo aver guadagnato oltre 30 punti percentuali nelle ultime tre sedute, ha tirato un po’ il freno lasciando sul parterre il 2,18% a 0,238 euro. Il balzo degli ultimi giorni ha fatto scattare il faro della Consob. L’authority, come da prassi in questi casi, ha attivato il monitoraggio tecnico sul titolo di Rocca Salimbeni visto che in tre sedute è stato scambiato in Borsa oltre il 10% del capitale della banca. Un super rimbalzo innescato la scorsa settimana dalle parole del presidente Alessandro Profumo che hanno innescato la speculazione sull’eventuale ingressi di nuovi soci nel capitale dell’istituto toscano.