Seduta positiva a Wall Street

Inviato da Valeria Panigada il Lun, 30/08/2010 - 07:40
Chiusura ai massimi di seduta per i listini statunitensi nel giorno dell'intervento del n.1 della Fed Ben Bernanke da Jackson Hole e della seconda stima relativa il Pil del secondo trimestre. Il Chairman della Fed dal convegno annuale della Banca centrale nel Wyoming, nel fotografare la situazione attuale ("l'economia statunitense ha rallentato più del previsto e il suo rilancio è lungi dall'essere raggiunto") e dipingere i contorni per il secondo semestre ("l'economia continuerà a un ritmo relativamente lento"), si è detto fiducioso per il 2011 annunciando che in "qualunque caso il Fomc è pronto a fare di più se sarà necessario". La seconda lettura del Pil ha invece evidenziato un crescita t/t annualizzata dell'1,6%, in calo rispetto al +2,4% della prima stima ma al di sopra del +1,4% del consenso. La crescita è stata comunque garantita da altre componenti del Pil: sono aumentati i consumi delle famiglie (+2% rispetto al primo trimestre), sono tornate a crescere le spese pubbliche (in un aumento su base annua) e gli investimenti delle società e delle famiglie, ed è stato reso noto anche il dato sugli utili delle società Usa (saliti dello 0,1%). Sempre per quanto riguarda il fronte macro, arrivato anche il dato definitivo relativo la fiducia dei consumatori statunitensi calcolata dall'Università del Michigan, scesa ad agosto a 68,9 punti dai precedenti 69,6 punti. In questo scenario lo S&P ha chiuso in rialzo dell'1,66% a 10.64,59 punti mentre il Dow e il Nasdaq hanno registrato un +1,65% a 10.150,65 e 2.153,63. A livello societario continua la battaglia tra Hp (-0,58%) e Dell (+1,17%) per conquistare la californiana 3Par (+24,7%). Dopo i 27 dollari offerti da Dell, Hp ha annunciato di aver rilanciato a 30 dollari per azione. Sempre per quanto riguarda l'M&A, secondo il WSJ Oracle (+1,17%), Ibm (+1,59%) e la stessa Hp sarebbero interessate ad Arcsight (+8,27%), società che si occupa di sicurezza informatica. La Berkshire Hathaway (+3,2%) di Buffett ha acquistato per 514 milioni di dollari il 19,9% non ancora controllato di Wesco Financial Corp. (+0,28%). Per quanto riguarda le trimestrali, -3,16% per Tiffany, nonostante la società nel secondo trimestre abbia registrato una crescita degli utili del 19% a 67,7 milioni di dollari.
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