Seduta positiva per Piazza Affari. Tonico il comparto bancario, maglia rosa ad Atlantia -1

Inviato da Flavia Scarano il Mer, 13/07/2011 - 17:49
Giornata serena e all'insegna dei rialzi per la Borsa di Milano, dopo le tumultuose sedute degli ultimi giorni, trainata da un comparto bancario nettamente rinvigorito. Stamattina è arrivata l'ennesima stangata da parte di Moody's sull'Europa: l'agenzia internazionale di rating ha infatti ridotto la valutazione sul merito di credito dell'Irlanda a Ba1, portando così il rating del Paese al di sotto dell'investment grade. Il rating entra così nell'area definita "junk", ossia spazzatura. Ma non solo notizie negative. "L'Italia è in grado di finanziarsi sui mercati, non c'è un parallelo con la situazione dell'Irlanda". E' il commento di Dietmar Hornung, analista di Moody's, rilasciato a margine della conferenza con cui l'agenzia di rating ha ridotto la propria valutazione sul merito di credito irlandese. Buone nuove anche dal Fmi, che ha promosso il programma italiano per la riduzione del deficit al di sotto del 3% entro il 2012. La giornata è stata caratterizzata anche dagli interventi di Draghi e Tremonti in occasione della conferenza annuale dell'Abi. Entrambi hanno fornito rassicurazioni ai mercati finanziari su due fronti caldi dell'ultima settimana: la rapidità di approvazione della manovra economica e lo stato di salute delle banche. Il numero uno di Palazzo Koch e prossimo primo inquilino dell'Eurotower ha sottolineato che gli istituti italiani si sono preparati da tempo ai test e ha aggiunto di essere certo che le 5 principali banche del Paese saranno ampiamente al di sopra del 5% di core tier 1 ratio, la soglia di patrimonializzazione fissata dall'European Banking Authority (Eba) al di sotto della quale i test potrebbero dirsi non superati. Gli esiti dei test condotti dall'Eba saranno resi noti venerdì prossimo a partire dalle ore 18.00. E così a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l'1,91% a 18.864 punti, mentre il Ftse All Share ha archiviato la seduta in progresso dell'1,66% a 19.567 punti.
Comparto bancario in gran spolvero, con in testa la performance di Intesa SanPaolo, che ha terminato gli scambi in progresso del 4,12% a quota 1,642. Bene anche Unicredit (+1,47% a 1,24 euro), all'indomani della riunione del board. Stando alle parole dell'Ad del gruppo, Federico Ghizzoni, nel consiglio di ieri sera si è fatto il punto della situazione dei mercati, ma non si è discusso dell'aumento di capitale. Inoltre sempre secondo il numero uno dell'istituto italiano, Unicredit non ha da preoccuparsi nemmeno degli stress test che hanno coinvolto un totale di 91 banche europee, tra cui cinque italiane, i cui risultati verranno resi noti il prossimo 15 luglio.
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