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Seduta positiva per Piazza Affari. Bene il comparto bancario con Intesa SanPaolo, svetta Ansaldo -1

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La Borsa di Milano ha terminato gli scambi in territorio positivo, in scia al buon avvio di Wall Street. Dopo una mattinata all’insegna dell’incertezza, Piazza Affari ha trovato la svolta intorno alle 14,30 grazie al dato giunto oltreceano delle vendite al dettaglio al netto delle consegne di auto, che hanno registrato un incremento dello 0,3%, contro le attese ferme a +0,2 per cento. Nuvole temporalesche all’orizzonte però dal fronte Grecia, che vede sempre più reale l’ipotesi di default. Ieri sera infatti Standard & Poor’s ha abbassato il giudizio sul Paese ellenico di tre gradini in un colpo solo, a CCC dal precedente B. Si tratta del peggiore rating al mondo nella scala di S&P’s. L’outlook è rimasto negativo, segno che si potrà assistere a un ulteriore downgrade nei prossimi 12-18 mesi. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha guadagnato l’1,38% a 20.358 punti, mentre il Ftse All Share ha messo a segno un progresso dell’1,31% a quota 21.113.
Buone performance dal comparto bancario dove regina della giornata è stata Intesa SanPaolo (+2,50% a 1,805 euro) in scia all’annuncio dell’aumento di capitale da 5 miliardi di euro che ha fatto registrare il tutto esaurito. Nel dettaglio, la banca MI-TO ha fatto sapere che sono state sottoscritte il 99,8% delle azioni di nuova emissione. Resta quindi uno 0,2% di inoptato, pari a 7,2 milioni di titoli (9,9 milioni di euro), che verrà rimesso sul mercato dal 15 fino al 21 giugno. “E’ un grande risultato e una grande soddisfazione anche per l’Italia”, è stato il primo commento dell’amministratore delegato, Corrado Passera. Bene anche Unicredit che ha segnato un +2,50% a 1,517 euro e MPs in rialzo dello 0,93% a quota 0,762 euro. In evidenza anche Bpm (+0,67% a 1,659 euro). Unica nota stonata del comparto Ubi Banca, che ha chiuso la seduta a 4,23 euro, arretrando dell’1,12 per cento.
Ansaldo maglia rosa del paniere principale di Piazza Affari (+4,39% a 9,98 euro), sull’onda del report di Nomura, che ha avviato la copertura sulla controllata di Finmeccanica con raccomandazione d’acquisto (buy) e target price a 13 euro, valore che implica un potenziale di upside del 34% circa rispetto agli attuali prezzi di Borsa. Il titolo ha perso da inizio anno oltre il 6% “soprattutto a causa di due contratti sospesi in Libia che potrebbero intaccare i ricavi e i profitti nel 2011, ma il management confida nella crescita a partire dal 2012 senza preoccuparsi di ciò che accade nel Paese nordafricano”. Il broker giapponese segnala che il business ferroviario sta attraversando un boom a livello globale e “noi crediamo che Ansaldo sia in una posizione di forza”.