Seduta nervosa a Piazza Affari, petroliferi misti

Inviato da Redazione il Ven, 09/12/2005 - 17:49
Quotazione: SAIPEM
Quotazione: ENI
Seduta senza storia per le piazze continentali, che hanno archiviato con il segno meno la settimana. A creare tensione sui mercati il movimento del petrolio: il future sul greggio di riferimento tipo Wti è arrivato questa mattina a quotare 61,5 dollari per poi ridiscendere a quota 60 dollari. Colpa dell'ondata di freddo che sta colpendo gli Stati Uniti: secondo i meteorologi questo dicembre dovrebbe essere il più freddo degli ultimi cinque anni. Al fattore oil si è sommato il warning di Intel sulle prospettive delle vendite del trimestre. E così in secondo piano è passato il dato preliminare sulla fiducia dei consumatori americani elaborato dall'Università del Michigan per il mese di dicembre che si è attestato a 88,7 punti, superando ampiamente le pur positive stime degli analisti, posizionate a 86,1 punti. In una seduta dal sapore festivo con volumi sottili il Mibtel ha archiviato la seduta in ribasso dello 0,22% a quota 26.472 punti, mentre l'S&P/ Mib è sceso dello 0,16% a quota 34.812 punti. A zavorrare il listino milanese ST (-0,92% a quota 15,54 euro), che ha risentito come tutto il comparto chip dell'update di metà trimestre di Intel. Misti i gli assicurativi e i petroliferi. Eni ha perso lo 0,38% a quota 23,52 euro, mentre Saipem ha guadagnato lo 0,32% a quota 13,78 euro.
COMMENTA LA NOTIZIA