Seduta in rosso per Seat

Inviato da Redazione il Ven, 03/12/2004 - 15:32
Seat allarga le perdite. Il titolo che edita le pagine gialle lascia sul campo l'1,05%, scambiando a quota 0,303 euro. L'onda lunga di quello che sta succedendo a casa Telecom e Tim sta contagiando il gruppo guidato da Luca Majocchi. Ma non solo. Anche Seat ci mette del suo. A detta degli analisti il settore directory, dal 2001 ad oggi, ha finora offerto grandi soddisfazioni ai fondi di private equity che riescono velocemente a ripagarsi degli investimenti effettuati grazie all'ottimo flusso di cassa. Ora il vento è cambiato. E in particolare i nodi da sciogliere sarebbero due: le società attive nel campo delle directory, Seat inclusa, sono indebitate così tanto che c'è uno spazio di manovra molto limitato e gli investitori preferiscono passare dalle pagine gialle al web. Dall'altro canto motori di ricerca come Google offrono servizi molto simili. Seat sarà costretta a guardarsi alle spalle? La strada da percorrere per le directory risiede nella sempre maggiore localizzazione e settorializzazione. Anche se ci sono esperti che non sono affatto spaventati dall'aumento del costo del debito di Seat nel corso dei prossimi anni. La chiave di volta secondo gli analisti sarà il rapporto debito/ equity visto in miglioramento in quanto il gruppo sarà in grado di rifinanziare il debito a un tasso più basso.
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