1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Seduta dal sapore amaro per Campari, colpa di Ubs

QUOTAZIONI Campari
FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Giornata difficile per Campari in Borsa. Il titolo della società capitanata da Davide Campari ripiega in ribasso dello 0,97%, testando quota 40,89 euro. Movimento sui volumi: sono infatti già passate di mano 14mila azioni contro una media giornaliera delle ultime trenta sedute pari a 27mila azioni. Se la seduta a piazza Affari ha un sapore amaro oggi per Campari, è colpa di Ubs. Secondo Matthew Pau, analista dalla casa d’affari svizzera, Campari è diventato un titolo da ridurre in portafoglio (reduce) alla luce dei suoi fondamentali. “Non vedo catalizzatori che potrebbero guidarci a rividere le attese sugli utili 2004”, spiega l’esperto. A niente serve ricordargli che i dati di bilancio della società sono in crescita. Il giudizio di Matthew Pau è irremovibile. “Secondo me Campari è tutta impegnata in questo momento a digerire l’acquisizione di Barbero piuttosto che a guardarsi attorno alla ricerca di nuove occasioni per fare shopping nel secondo semestre 2004”. Motivi a detta dell’analista che giustificano la sforbiciata al rating del titolo passato oggi dal rango neutral a quello di reduce. Non manca poi un’arguta osservazione sulla valutazione di Campari in Borsa. “L’azione tratta ad un multiplo Ev/ Ebitda pari a 8,9 e 8 volte rispettivamente le stime 2004-2005, contro la media dei competitor europei che tratta a sconto del 15%”, dice Matthew Pau. E ancora, “Campari tratta a un multiplo PE 2004 e 2005 pari a 12,3 volte e 11,6 volte contro i suoi competitors che trattano sempre a sconto di un altro 10%. Il nostro target rimane a 37,9 euro sulla base del modello del discount cash flow”, conclude l’analista.