Seduta brillante a Piazza Affari, Ftse Mib chiude con un balzo del 2%

Inviato da Alberto Bolis il Gio, 01/08/2013 - 17:43
Quotazione: LEONARDO FINMECCANICA
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Quotazione: INTESA S.PAOLO
La Borsa di Milano ha chiuso la seduta in deciso rialzo in scia all'andamento positivo di Wall Street, dove l'indice S&P 500 ha superato per la prima volta nella storia quota 1.700 punti. A sostenere i listini azionari la decisione della Fed di confermare il quantitative easing da 85 miliardi di dollari, mentre la Bce ha confermato i tassi allo 0,50% sottolineando che resteranno a questi livelli per un periodo prolungato di tempo. Ancora buone notizie sono arrivate dall'economia Ua: le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 326 mila unità, ai minimi da inizio 2008, mentre l'Ism manifatturiero ha superato le attese raggiungendo i 55,4 punti. Questa mattina a Tokyo il Nikkei ha guadagnato il 2,5% di riflesso all'indice Pmi cinese che a luglio è salito oltre le previsioni a 50,3 punti. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,04% a punti.

Gli acquisti hanno premiato i titoli del Lingotto: Fiat Industrial ha mostrato un progresso del 4,32% a 9,65 euro, Fiat è avanzata del 2,34% a 6,13 euro. Positivo il comparto bancario: Popolare di Milano ha guadagnato il 3,08% a 0,381 euro, Banco Popolare il 4,18% a 0,997 euro, Unicredit il 3,42% a 4,232 euro, Ubi Banca il 3,07% a 3,29 euro, Intesa SanPaolo il 2,31% a 1,459 euro, Mediobanca l'1,47% a 4,682 euro. In controtendenza Monte dei Paschi che ha perso lo 0,58% a 0,204 euro. Brillante Eni (+3,25% a 17,15 euro) nonostante la debolezza del mercato del gas e la situazione critica di Saipem abbiano messo sotto pressione gli utili del colosso petrolifero. Nel primo semestre i profitti i profitti si sono attestati a 1,82 miliardi di euro, in calo del 51% rispetto ai 3,84 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno. Le prese di beneficio hanno prevalso su Generali (-0,68% a 14,71 euro) che nei primi sei mesi del 2013 ha visto l'utile balzare del 28,4% a 1,07 miliardi di euro mettendo a segno la miglior performance semestrale degli ultimi cinque anni. Finmeccanica ha indossato la maglia nera sul Ftse Mib con un ribasso dell'1,93% a 3,852 euro all'indomani della perdita semestrale.
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