Seat cambia direzione sull'S&P

Inviato da Redazione il Mar, 16/11/2004 - 15:50
Dopo una mattinata sotto le luci dei riflettori, Seat si mette in ombra sull'S&P. Il titolo che edita le pagine gialle scivola sotto la linea della parità (-0,10%), scambiando a quota 0,2935 euro. Vivaci i volumi: sono, infatti, passati di mano 70 milioni di pezzi contro una media giornaliera delle ultime trenta sedute che si limita a 15 milioni di pezzi. Come mai tutta questa girandola di ordini su Seat? La speculazione è il motivo. Secondo indiscrezioni di stampa, la società guidata da Luca Majocchi sarebbe prossima a riorganizzarsi. Nei prossimi giorni dovrebbe essere annunciata una scissione delle holding di controllo di Seat, ossia Silver e SubSilver, in cinque nuove società per ciascuna delle due holding in tutto dieci nuove holding, ciascuna delle quali farà capo a un singolo socio. Bc Partners, Cvc, Investitori Associati e Per mira sono i quattro fondi di private equity, che oggi controllano congiuntamente Seat attraverso Silver al 50,1%. Con la scissione diventeranno titolari ciascuno di una holding che controlla una quota del 50,1% complessivo. Ebbene il mercato si interroga sulle finalità dell'operazione. "Questa volontà lascia prevedere una maggiore flessibilità nella cessione delle quote da parte dei fondi azionisti", commenta un analista di una prestigiosa sim milanese. "A febbraio 2005 scade il lock up. Quindi i vari azionisti potrebbero mettere sul mercato la loro quota. Le voci di possibili collocamenti di azioni Seat fanno venire i brividi al titolo per via degli effetti negativi. E in effetti Seat ora ha perso quota sul listino. Certo per Seat non sarebbe una grande novità dal momento che a maggio Lehman Brothers è entrato con un'operazione simile acquistando il 12% della società", conclude l'esperto che su Seat mantiene il rating hold (mantenere l'azione in portafoglio).
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