SEA: precisazioni su traffico e crediti commerciali

Inviato da Marco Berton il Gio, 22/11/2012 - 10:35

Alla luce delle notizie apparse sui principali quotidiani nei giorni successivi alla pubblicazione del Prospetto Informativo SEA comunica che lo scorso 19 novembre i Consiglieri di Amministrazione della Società, nominati su indicazione del socio di minoranza F2i, Mauro Maia e Renato Ravasio, hanno trasmesso a SEA e per conoscenza a Consob una lettera tramite la quale hanno censurato:

 

1. "la significativa discontinuità del traffico passeggeri negli scali di Malpensa e Linate del mese di ottobre 2012 rispetto al corrispondente mese dell'anno precedente", rilevando altresì che "questa situazione si sta accentuando nel corrente mese di novembre....evidenziando cadute di traffico particolarmente sullo scalo di Linate".

 

2. "la difficoltà a rispettare i pagamenti dovuti alla....Società da parte di Meridiana Fly e Blue Panorama, nonchè l'evoluzione puntuale dei crediti commerciali scaduti al 31 ottobre 2012".

SEA ha fornito ai Consiglieri Maia e Ravasio e alla Consob le seguenti precisazioni (la comunicazione risale al 21 novembre 2012).

 

Andamento del traffico degli aeroporti di Linate e Malpensa

SEA ha richiamato i contenuti del fattore di rischio riportato nel Prospetto Informativo in merito all'andamento del traffico il quale evidenzia che "alla Data del Documento di Registrazione il trend evidenziato durante la prima metà del 2012 (ossia il trend in calo sia con riferimento ai passeggeri che nel settore cargo, n.d.r.) relativo agli Aeroporti di Milano e ai principali scali internazionali europei è confermato sia nel segmento

passeggeri che in quello merci, per il permanere di un negativo contesto macroeconomico mondiale".

 

La società ha evidenziato altresì che sia nella relazione intermedia il 30 settembre 2012 a disposizione del mercato dal 15 novembre scorso, sia nel comunicato stampa diffuso dalla Società a seguito dell'approvazione della suddetta relazione sono contenute informazioni circa l'andamento del traffico che ne evidenziano l'evoluzione alla luce del negativo contesto macroeconomico.

Con particolare riferimento ai dati di traffico passeggeri registrati nell'Aeroporto di Milano Linate, SEA ha precisato che la variazione in diminuzione del traffico passeggeri riscontrata in tale scalo nello scorso mese di ottobre rispetto al corrispondente mese dell'anno 2011 (-3,1%) rappresenta il primo dato in flessione registrato dal suddetto aeroporto nel corso del 2012.

Tuttavia, già nel corso di passati esercizi, si sono verificati periodi analoghi, nei quali l'andamento mensile del traffico passeggeri di Linate è stato negativo rispetto ai corrispondenti mesi degli anni precedenti.

 

Alla luce di quanto precede, la rilevazione di ottobre 2012 non ha pertanto carattere di eccezionalità e assoluta novità, bensì rappresenta un fenomeno già verificatosi anche nel recente passato. SEA ha rilevato che i dati sull'andamento mensile del traffico possono essere influenzati da fattori esterni, diversi da periodo a periodo (ad esempio, fenomeni atmosferici, festività e "ponti", scioperi ecc.). Pertanto detti dati mensili possono essere ritenuti il segnale di un'inversione del trend di crescita positivo, registrato nell'anno, soltanto se riferiti non già ad un orizzonte temporale limitato, bensì ad un arco temporale ragionevolmente idoneo a configurare "una tendenza".

 

SEA ha inoltre evidenziato che il Prospetto Informativo e la relazione finanziaria al 30 settembre 2012 forniscono invece al mercato tutti gli elementi informativi necessari a pervenire ad un fondato giudizio sulle prospettive della Società, laddove indicano con chiarezza e specificità (sia in un apposito fattore di rischio che nel "corpo" del Prospetto) il calo dei volumi di traffico, analizzandone le cause e i correlati rischi per il Gruppo SEA. Il dato sul traffico di Linate di ottobre 2012 nulla avrebbe aggiunto a tale informazione, se non la conferma della sua correttezza e fondatezza.

 

 

Infine in relazione a tale aspetto SEA ha rilevato che l'analisi comparativa dei risultati progressivi contenuti nel Prospetto Informativo, nella nota e nel comunicato stampa dava evidenza del calo di traffico su Linate: infatti, tali dati registravano una crescita del +4,1% al 30 giugno 2012, ridottasi poi al 3,3% al 30 settembre e al 2,6% al 31 ottobre. Alla data del presente comunicato tale crescita risulta pari al 2,1%.

 

SEA precisa che relativamente allo scalo di Malpensa la diminuzione del traffico passeggeri riscontrata nello scorso mese di ottobre rispetto al corrispondente mese dell'anno 2011 è stata pari al 6,5%. Tale risultato ha portato a una contrazione del traffico sul sistema aeroportuale di Milano nel mese di ottobre 2012, rispetto al corrispondente mese del 2011, del 5,4% su livelli analoghi a quelli registrati nello stesso periodo dal sistema aeroportuale di Fiumicino e Ciampino.

Inoltre, alla data del 20 novembre 2012 lo scalo di Linate, rispetto allo stesso periodo del novembre 2011 segna una contrazione del traffico del 6,5%, mentre Malpensa evidenzia una riduzione del 2,1%; a livello di sistema la riduzione del traffico nel periodo dal 1 al 20 novembre 2012 si attesta al 3,7%.

 

Crediti commerciali verso Blue Panorama e Gruppo Meridiana


La Società ha rilevato che il Prospetto Informativo contiene uno specifico fattore di rischio ove vengono evidenziati i potenziali impatti negativi sulla Società, connessi al mancato incasso di crediti commerciali. In particolare, il fattore di rischio in parola precisa che "i crediti scaduti nei confronti di controparti sottoposte a procedure concorsuali ammontano al 30 giugno 2012 a Euro 73.665 migliaia (tale dato include i crediti del Gruppo nei confronti del Gruppo Alitalia pari a circa Euro 63,1 milioni al 30 giugno 2012). Sebbene, a giudizio dell'Emittente, il fondo svalutazione crediti commerciali sia adeguato e rifletta l'effettiva probabilità di incasso dei crediti vantati dall'Emittente, non è possibile escludere che, anche alla luce delle attuali condizioni di mercato, una quota dei clienti del Gruppo SEA possa ritardare o non onorare i pagamenti nei termini e con le modalità di cui ai rispettivi contratti, con conseguenti effetti negativi sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società e del Gruppo".

 

Sea ha inoltre precisato che la relazione finanziaria al 30 settembre 2012 riporta testualmente che "il piano di rientro concordato con Blue Panorama nel mese di luglio 2012 è stato disatteso. In data 23 ottobre 2012 il vettore ha inoltrato alle autorità giudiziarie richiesta di ammissione alla procedura di concordato preventivo; ENAC, di conseguenza, ha sospeso la licenza rilasciando contestualmente una licenza provvisoria. Il fondo recepisce accantonamenti a totale copertura del credito scaduto verso entrambe le società per Euro 10.024 migliaia".

Inoltre, con particolare riferimento ai crediti nei confronti del Gruppo Meridiana (Meridiana Fly - Air Italy) SEA ha precisato che alla data del 31 dicembre 2011 Meridiana Fly era debitrice nei confronti del Gruppo per l'importo complessivo di Euro 10.310 migliaia. Nella semestrale al 30 giugno SEA ha operato una svalutazione pari al 25% dei predetti crediti, dedotto l'importo delle garanzie in essere. Alla data del 31 ottobre, il credito del Gruppo era pari ad Euro 6.024 migliaia, di cui Euro 5.569 migliaia per crediti scaduti.

Con riferimento, invece, a Air Italy, alla data del 31 dicembre 2011, tale società era debitrice nei confronti del gruppo per l'importo complessivo di Euro 1.333 migliaia, di cui Euro 1.032 migliaia per crediti scaduti ed Euro 301 migliaia per crediti ancora a scadere. Nella semestrale al 30 giugno la Società ha operato una svalutazione pari al 25% dei predetti crediti, dedotto l'importo delle garanzie in essere di Euro 315 migliaia. Alla data del 31 ottobre, il credito del gruppo era pari ad Euro 1.094 migliaia, di cui Euro 1.086 migliaia per

crediti scaduti.

 

SEA ha inoltre reso noto che in data 30 ottobre 2012, è stato convenuto con il gruppo Meridiana un piano di rientro, che prevede il pagamento dei crediti scaduti al 31 agosto 2012, in quattro rate mensili, a partire dal 31 gennaio 2013 e all'immediato pagamento dei crediti maturati in data successiva al 31 agosto e fino al 31 ottobre, per l'importo complessivo di Euro 1.562 migliaia pagamento già effettuato il 31 ottobre 2012).

SEA ha quindi precisato che in data odierna, l'ammontare del credito scaduto riscadenziato nei confronti del gruppo Meridiana è pari ad Euro 4,6 milioni circa, in forte riduzione rispetto all'ammontare in essere alla data del 31 dicembre 2011 (pari ad Euro 8,8 milioni).

 

SEA ha inoltre reso noto che le informazioni che precedono non sono state specificamente riportate nella relazione finanziaria al 30 settembre, in quanto tali posizioni non sono state ritenute significative (rappresentando circa l'1,77% dei crediti commerciali del Gruppo alla data del 30 settembre 2012) e - a differenza della situazione di Blue Panorama - né alla data di riferimento della predetta relazione, né alla data della sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione si sono verificati eventi che giustifichino una diversa valutazione del relativo rischio da parte della Società.

 

Sottoscrizione di un nuovo finanziamento fino a 130 milioni di euro

SEA rende altresì noto di aver sottoscritto in data odierna con un pool di Banche costituito da Mediobanca, UniCredit, Banca IMI, BIIS, BNP PARIBAS, Banca Nazionale del Lavoro, MPS Capital Services, Banca Popolare di Milano un nuovo contratto di finanziamento per un ammontare di 130 milioni di Euro. Il finanziamento, con durata di tre anni, è parzialmente destinato al rimborso del finanziamento di 102,5 milioni di Euro in scadenza l'8 marzo 2013, mentre la parte residua non utilizzata per il rimborso, costituita da una linea revolving, è a supporto dell'elasticità e della flessibilità finanziaria del Gruppo.

Sempre in data odierna inoltre sono stati ridefiniti, in senso migliorativo per la Società, i principali termini e condizioni delle linee di credito di euro 135 milioni, sottoscritte nel 2011 con il medesimo pool di Banche, e che, fra l'altro, consentono la copertura del pagamento del dividendo straordinario deliberato dall'Assemblea degli Azionisti del 29 dicembre 2011, nonché l'utilizzo di parte delle linee per le esigenze della gestione ordinaria e degli investimenti. A riguardo si precisa che l'accordo modificativo ha determinato, tra l'altro, l'esclusione dell'IPO dai casi di rimborso anticipato da parte di SEA delle relative linee di credito.

SEA inoltre comunica che il contratto di finanziamento per 130 milioni di Euro, sottoscritto in data odierna, non prevede limiti alla distribuzione di dividendi ordinari della Società, e che si attende che tale condizione sia riconosciuta anche nel contratto che regola le linee di credito oggetto di revisione, al completamento dell'iter deliberativo relativo a tale clausola da parte delle banche del pool. Ciò consentirà di eliminare l'impegno a carico di SEA, previsto da tali linee di credito, a non effettuare distribuzioni di dividendi ordinari per un ammontare superiore al 66% dell'utile civilistico distribuibile.

A tale proposito si precisa che, anche alla luce delle recenti dichiarazioni del Top Management di SEA, la Società ha la volontà di distribuire ai propri azionisti un dividend pay-out sino al 70%. Fermo restando la competenza su tale materia dell'Assemblea la Società intende infatti proporre alla medesima, ove ne ricorrono i presupposti l'approvazione di tale politica. 



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