Schroders: "Ipotesi tassi d'interesse in Ue al 3% entro marzo 2006"

Inviato da Redazione il Ven, 02/12/2005 - 12:05
Rialzo dei tassi di interesse dello 0,25%, come previsto e parole meno aggressive per convincere i mercati che non si è all'inizio di "una serie di rialzi". I mercati sembrano averci creduto, almeno dalla reazione positiva in Europa e dalla passività dell'euro che ha poi dovuto arretrare di fronte alla nuova serie di dati positivi provenienti dagli Stati Uniti. C'è però chi non si fida e non crede che questa mossa rimarrà isolata. In un report di Schroders l'European Economist Richard Batley ritiene che vi sia stato un chiaro spostamento, all'interno della Bce, verso un percorso di rialzo dei tassi in futuro: "Crediamo al presidente Trichet quando dichiara che non è stata presa alcuna decisione sulle mosse future della Bce - commenta Batley - d'altronde sarebbe inusuale che un banchiere centrale dichiari così in anticipo cosa intende fare, legandosi in tal modo le mani. Di conseguenza non ci aspettiamo che questa mossa di rialzo dei tassi rimanga isolata. La Banca centrale europea - prosegue Batley - ha infatti rivisto al rialzo le proprie previsioni sulla crescita economica del Vecchio continente all'1,4% (da 1,3%) per il 2005, all'1,9% (da 1,8%) per il 2006 e al 2% per il 2007 ma allo stesso tempo non prevede un calo del livello di inflazione al di sotto del 2%, il tetto individuato per il periodo preso in considerazione. Ciò suggerisce chiaramente uno spostamento verso tassi più alti in futuro. La nostra previsione - conclude Batley - è per un tasso di interesse al 3% in Eurolandia al marzo 2006. Anche se questa previsione potrebbe sembrare troppo aggressiva, le attese correnti scontate dalla curva dei bond a breve termine per massimi altri 2 rialzi dello 0,25% nel corso del 2006 pecca, al contrario, di troppo ottimismo anche se è normale per i mercati sottostimare la velocità e l'ampiezza di una politica restrittiva quando questa muove i primi passi".
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