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Schroders – Investire con la Testa

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INTRAPPOLATI IN CASA PROPRIA

Potendo scegliere tra una vacanza nella solita località italiana e una meta estera, magari a un costo inferiore e con più sole, cosa scegliereste? Spesso si decide per la destinazione più vicina (ma non necessariamente più veloce da raggiungere), si sceglie il già conosciuto (ma poi, come quest’anno, spesso piove), anche quando ciò va a discapito del portafoglio. In un mondo che offre tante possibilità di scelta può apparire un controsenso. Eppure spesso si ragiona allo stesso modo anche negli investimenti, un altro campo dove le opportunità in giro per il mondo non mancano.

Ti sarà sicuramente capitato di gestire un cliente desideroso di comprare Titoli di Stato italiani senza porsi troppe domande, ossia senza valutare la presenza di alternative magari più redditizie, semplicemente perché i Bot o i Btp gli apparivano più rassicuranti, quasi di famiglia.

È un esempio di ciò che la finanza comportamentale definisce come Home Bias, la tendenza cioè a investire nei titoli “familiari” perché percepiti come non rischiosi o solo perché si crede di conoscerli meglio.

Sono molti gli automatismi mentali che ci bloccano sulla soglia di casa o sui confini nazionali. Saperli riconoscere è il primo passo per gestirli.

Allarga i tuoi orizzonti

La trappola dell’Home Bias è tipica di chi è affezionato ai Titoli di Stato domestici e alle azioni/obbligazioni di quelle aziende considerate più “vicine”. Ma questa è solo una scorciatoia del cervello: per non gestire – razionalmente – le numerose informazioni su tutte le opzioni praticabili, scegliamo il “risparmio energetico” e andiamo dove ci porta il cuore. Il risultato è una concentrazione del rischio. L’andamento del proprio portafoglio viene legato a quello dello scenario locale, economico ma anche politico. Non solo. Dicendo no alla diversificazione, si rinuncia alle opportunità a maggiore profittabilità e minore volatilità disponibili nel resto del mondo. La storia dimostra che nessun mercato è in grado di conseguire solo performance positive. Ed è difficile prevedere quale sarà quello vincente. Perciò è sempre consigliabile investire su più strumenti e aree geografiche, per bilanciare i rischi e potenziare i risultati. 

Gli italiani giocano in casa 

Nonostante queste controindicazioni e le evidenze che appaiono ogni giorno sulla stampa, l’Home Bias è una tentazione forte, senza esclusione di colpi. Secondo i dati di Investimente® , cadono in questa trappola il 36% degli investitori e il 40% dei consulenti finanziari. Anche uno studio della Consob del 2013 ha fotografato il fenomeno. I risparmi delle famiglie italiane sono ancorati al mercato di “casa”: i prodotti più diffusi sono i Titoli di Stato domestici, seguiti dalle obbligazioni bancarie italiane.

Questo articolo è tratto dalla newsletter “Investire con la testa” iniziativa di Schroders in collaborazione con Brown Editore.

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