Schiaffo del mercato ai titoli Enel (-4,7%) - Errata corrige

Inviato da Redazione il Lun, 01/12/2008 - 11:00
Quotazione: ENEL
La notizia pubblicata alle ore 10,34 è da intendersi come segue: Una pioggia di fitti ordini di vendita sta affossando i titoli Enel questa mattina in Piazza Affari. Le azioni del gruppo guidato da Fulvio Conti accusano sul telematico milanese un ribasso di quasi cinque punti percentuali (-4,7%), portandosi a ridosso di 4,6675 euro. A zavorrare il gigante dell'energia italiana sono le indicazioni arrivate da Ubs. Gli analisti della casa elvetica nel report uscito questa mattina hanno ridotto la valutazione su Enel: secondo il broker non è più il momento di acquistare titoli della società italiana, ma solo di mantenerli in portafoglio. Per il breve termine il giudizio è però sell ossia vendere con un target price individuato a 4,7 euro. Il motivo di questa revisione? Gli esperti segnalano che Enel potrebbe affrontare delle difficoltà nel mare magnum dell'attuale crisi globale. Lo scoglio da superare per la società ha un "volto noto": è la riforma varata dal governo italiano che prevede un congelamento delle tariffe, una riforma dei processi della generazione elettrica. Misure che senza volere rischiano di creare qualche grattacapo al gruppo: gli analisti hanno infatti calcolato che questi cambiamenti potrebbero portare a una riduzione dell'utile per azione fino al 10 per cento. Ma non solo. Il broker non ha nemmeno escluso l'eventualità di un aumento di capitale da parte di Enel, che potrebbe a suo avviso essere costretta a tagliare anche il dividendo.
COMMENTA LA NOTIZIA