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Scatta il caro-pieno per il ponte d’Ognissanti

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Manca ancora qualche giorno al ponte del primo novembre e per gli italiani che hanno deciso di muoversi in automobile è già scattato il caro-pieno. Un weekend lungo, quello della festività d’Ognissanti, che verrà a costare circa 11,50 euro in più a famiglia rispetto allo scorso anno (un rialzo che va dai 122,2 euro per due pieni nel 2006 rispetto ai 133,7 dello stesso periodo del 2007). A fare i conti in tasca ai nuclei familiari del Belpaese è stato l’Adoc, l’associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, degli utenti e dei risparmiatori, che ha messo in evidenza che gli italiani dovranno fronteggiare un rialzo del prezzo della benzina verde pari a quasi il 10% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Un aumento che a conti fatti si traduce in un rincaro di circa 6 euro a pieno:  se a ottobre 2006 la verde era, infatti, pari a 1,222 euro al litro, oggi il prezzo è lievitato fino a quota 1,337 euro al litro.


In una giornata contrassegnata dai record per l’oro, il greggio e l’euro, proprio il rally della valuta di Eurolandia, che poco dopo le 9 italiane è arrivata a toccare un massimo assoluto di 1,4440 contro il biglietto verde, non è riuscito – come ha fatto notare l’Adoc – a evitare gli aumenti. Una situazione di fronte alla quale l’associazione chiede un incontro con i petrolieri e il Governo. “L’impegno preso proprio dai petrolieri e dal ministro Bersani ai primi di agosto, di diminuire il più possibile i costi della benzina, non sta dando i suoi frutti”, spiega il presidente dell’associazione dei consumatori, Carlo Pileri. “Neppure le promesse del Governo di ridurre le tasse sul carburante entro settembre sono state mantenute”, aggiunge Pileri, rimarcando come i rincari pesano anche “sui prezzi degli alimentari e di tutti i prodotti soggetti a trasporto”.

Un allarme caro-pieno scattato anche in scia all’impennata delle quotazioni del petrolio (ora viaggia sopra ai 92 dollari) che si è concretizzata, in seguito anche a una serie di piccoli ritocchi avvenuti negli ultimi sette giorni da parte dei i principali marchi presenti sulla rete distributiva nostrana, in un prezzo della benzina pari a circa 1,330 euro.