Scambi contrastati per gli indici d’Europa

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Seduta incerta per le Borse europee. Segno più per il Dax di Francoforte e lo Smi a Zurigo, che hanno guadagnato rispettivamente lo 0,39% e l’1,81%. La seduta odierna è, invece, stata all’insegna dei ribassi per l’inglese Ftse in calo dello 0,54% e per il francese il Cac40, che ha messo a segno un ribasso dello 0,31%. Se dal fronte macro, oggi ha tenuto banco la flessione dell’indice Ifo che nel mese di aprile è sceso a 102,4 punti dai 104,8 punti di aprile (il consensus era pari 104,3 punti), dal mondo societario gli spunti sono arrivati dalle trimestrali. A partire da Credit Suisse, che ha messo a segno un progresso superiore ai 3 punti percentuali. La banca svizzera ha archiviato il primo trimestre con una perdita legata alle svalutazioni emerse dal deterioramento dei mercati del credito. Nei primi tre mesi del 2008 il rosso per l’istituto elvetico è stato pari a 2,15 miliardi di franchi svizzeri. Scambi in territorio per l’inglese Barclays (-011%). La terza banca britannica ha realizzato nel primo trimestre utili nella sua divisione securities, evitando così in questo modo le perdite che invece hanno accusato le divisioni delle rivali investment-banking. Andamento in chiaro scuro per i farmaceutici europei: AstraZeneca ha chiuso in calo dello 0,56%, mentre Bayer è avanzata del 3,44%.

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