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Scadenze fiscali: lunedì da bollino nero tra Tasi, Imu e Irap

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Ingorgo di scadenze fiscali oggi per i contribuenti italiani. Un lunedì nero complice soprattutto le scadenze legate alle imposte sulla casa tra Imu, Tari e Tasi (quest’ultima però solo per quei comuni che hanno già deliberato l’aliquota). E’ slittato a oggi anche il termine per la presentazione del modello 730; infine oggi è anche il termine di versamento acconti primo trimestre di Irap, Irpef ed Ires

Proroga al 7 luglio
invece per i versamenti delle dichiarazioni fiscali dei contribuenti che esercitano attività economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore.

Ingorgo fiscale da 54 mld totali, Ires la più onerosa 
Secondo una stima elaborata dall’Ufficio studi della CGIA, le famiglie e le imprese saranno chiamate a versare quasi 54,5 miliardi di euro tra imposte, tasse e tributi. L’imposta più onerosa sarà l’Ires, ovvero l’imposta sui redditi pagata dalle società di capitali: il gettito dovrebbe aggirarsi attorno ai 14,7 miliardi di euro. Da Imu e Tasi dovrebbero invece arrivare al fisco complessivi 10,8 mld. 
Casa e fisco: tra Imu, Tari e Tasi
Lunedì 16 giugno sicuramente indigesto per i proprietari di casa che quest’anno dovranno fare i conti con le novità rappresentate da Tasi e Tari oltre alla vecchia IMU che rimane solo per le seconde case. Entro il 16 giugno si andrà quindi a pagare la prima rata dell’Imu sulle seconde case, della Tari (la nuova tassa sui rifiuti che va a sostituire la Tares) e della Tasi. Rata pari al 50% dell’imposta con il saldo finale 2014 per tutte e tre le imposte sulla casa previsto entro il 16 dicembre.
Per la Tasi, che virtualmente va a sostituire l’Imu sulla prima casa, il governo ha predisposto il rinvio del pagamento al 16 ottobre per i Comuni che non hanno assunto le deliberazioni TASI sull’aliquota da applicare entro il 23 maggio.
L’aliquota base della Tasi è dello 0,1% e quella massima è dello 0,25%. Per il 2014 i Comuni possono alzarla di un ulteriore 0,08%, portandola allo 0,33%. Per le seconde case la somma di TASI e IMU non può superare l’1,06% (per il 2014 i Comuni possono incrementarla di uno 0,08%, portando la tassazione massima all’1,14%). La Tasi dovrà essere pagata tramite modello F24 o apposito bollettino di conto corrente postale.

Modello 730
Il modello 730, la cui scadenza per la presentazione è slittata dal 3 al 16 giugno, quest’anno amplia la platea dei destinatari. Infatti può essere presentato anche dai contribuenti che hanno percepito redditi da lavoro dipendente, da pensione (e/o alcuni redditi assimilati a quelli da lavoro dipendente) anche in assenza di un sostituto d’imposta che possa fare il conguaglio.