Sbloccato il polo assicurativo, ma Intesa Sanpaolo non batte ciglio in Borsa

Inviato da Micaela Osella il Mer, 08/12/2010 - 11:47

Intesa Sanpaolo ha vinto la sua battaglia con l'Antitrust. Ma il titolo non ne approfitta in Borsa. Di fronte ai rialzi corposi che questa mattina sta mettendo a segno il settore bancario in Piazza Affari, l'azione di Ca de Sass si accontenta di segnare un +0,71%, scambiando a quota 2,12 euro. Il gruppo guidato da Corrado Passera non sembra reagire alle indiscrezioni stampa che lo vorrebbero ad un passo dall'accordo con l'Authority nell'ambito dell'inchiesta aperta in seguito alla fusione fra la banca milanese e il Sanpaolo Imi.

Il Sole 24 Ore segnala che Intesa avrebbe chiuso le pendenze aperte con l'Antitrust circa la fusione avvenuta a fine 2006 con SanPaolo e sarebbe pronto a varare un nuovo polo assicurativo con l'aggregazione di Intesa Vita, Centro vita e Sud Polo vita. Intesa si sarebbe impegnata con l'Autorità a non vendere prodotti assicurativi di altre compagnie attraverso la propria rete, soprattutto quelli di Generali che ha una quota del 4,9% della banca guidata da Corrado Passera.
A mettere il sigillo adesso mancherebbe solo il placet dell'Isvap. "Intesa Sanpaolo non potrà vendere polizze di Generali, ma questo non è un problema perché la joint venture vita era già stata sciolta", commentano gli analisti di Equita, confermando la raccomandazione d'acquisto sull'istituto fino a un target price di 3,5 euro. "Si tratta di una piccola notizia positiva perché finalmente si potrà creare un'unica compagnia per tutto il gruppo".

Secondo gli analisti di Banca Akros la soluzione invece sembra rilanciare l'impegno del gruppo nella produzione di prodotti vita e potrebbe avere un impatto positivo anche sulle società di asset management del gruppo. Gli esperti che però non si sbilanciano sulle possibili ricadute per l'Ipo di Banca Fideuram comunque non vedono impatti sul prezzo del titolo. La raccomandazione resta buy con target price a 2,90 euro.

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