Saxo Bank, oro supportato da acquisti degli Exchange traded products

Inviato da Alessandro Piu il Lun, 14/11/2011 - 16:29
I mesi di settembre e ottobre hanno visto le quotazioni dell'oro appoggiarsi ripetutamente su quota 1.600 dollari l'oncia. Qui il metallo giallo ha trovato un forte supporto che ha fermato il calo dai massimi di inizio settembre, a 1.921 dollari e da qui ha avuto inizio l'ultimo rally (minimi del 20 ottobre) che ne ha riportato le quotazioni in area 1.800.

Un recente report di Saxo Bank indica negli Exchange traded products (Etp) una delle determinanti principali del rialzo. Il guadagno di circa 12,5 punti percentuali messo a segno dal 20 ottobre scorso sarebbe stato spinto dal ritorno di interesse per i prodotti benchmark sul metallo prezioso. Secondo le elaborazioni di Bloomberg la quantità d'oro controllata da questi strumenti è cresciuta di 66 tonnellate e ha raggiunto un totale complessivo di 2.310 tonnellate "solo venti tonnellate al di sotto dei massimi di agosto".

"Per contro - continua il report di Saxo Bank - nel corso della correzione che a settembre ha riportato le quotazioni a quota 1.600 dollari, gli Etp si sono alleggeriti di sole 86 tonnellate d'oro". L'oro continua quindi a mantenere il suo ruolo di bene rifugio all'interno di uno scenario economico e finanziario che rimane delicato. "Gli investitori in Etp hanno solitamente orizzonti di investimento più lunghi rispetto agli investitori in future, preferiti dai trader. Gli Etp sono infatti prodotti che non dispongono della leva".

Tuttavia, nonostante il mercato degli Etp sembri indicare che gli investitori si stanno posizionando per il prossimo strappo al rialzo, "con così tante posizioni long aperte in un periodo temporale relativamente corto il fronte dei trader potrebbe riportare il metallo prezioso verso il test del supporto a 1.680 dollari l'oncia". In tal caso, concludono da Saxo Bank, "prestare attenzione alla fase di consolidamento tra 1.680 e 1.802 dollari". L'eventuale rottura nell'uno o nell'altro senso darà l'impulso per una corsa in direzione dei massimi di area 1.921 dollari o di quota 1.600.

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