Save, Marchi: "dopo l'Ipo non ci sara' piu' un'azionista di maggioranza"

Inviato da Redazione il Lun, 09/05/2005 - 15:34
L'avventura in Borsa cambierà gli equilibri azionari di Save. Il Comune di Venezia attualmente socio di maggioranza della società che gestisce l'aeroporto di Venezia con una quota del 53,9% scenderà al 40,4%. "Successivamente alla quotazione non ci sarà più un'azionista di maggioranza in Save", ha dichiarato Enrico Marchi, presidente e a.d. di Save, nel corso del Roadshow della società che gestisce l'Aeroporto di Venezia. Il Comune e la Provincia di Venezia, soci con il 19% ciascuno della società, avevano impugnato nei mesi scorsi le delibere dell'assemblea per il bilancio 2003 e l'avvio del processo di privatizzazione e relativa quotazione in Borsa della Save, facendo ricorso al Tar. Marchi, interpellato sull'argomento, ha stemperato i toni della polemica: "siamo molto più rilassati. Ci sono stati dei soci di minoranza che avevano assunto una posizione conflittuale. Parlo al passato: ora la situazione si è evoluta perché c'è stato un cambio nell'amministrazione e mi auguro che ora si possa guardare alle cose con maggiore freddezza". Inoltre "nel momento in cui saremo quotati sarà cessato l'oggetto del contendere", ha aggiunto. L'avventura in Borsa cambierà gli equilibri azionari di Save. Il Comune di Venezia attualmente socio di maggioranza della società che gestisce l'aeroporto di Venezia con una quota del 53,9% scenderà al 40,4%. "Successivamente alla quotazione non ci sarà più un'azionista di maggioranza in Save", ha dichiarato Enrico Marchi, presidente e a.d. di Save, nel corso del Roadshow della società che gestisce l'Aeroporto di Venezia. Il Comune e la Provincia di Venezia, soci con il 19% ciascuno della società, avevano impugnato nei mesi scorsi le delibere dell'assemblea per il bilancio 2003 e l'avvio del processo di privatizzazione e relativa quotazione in Borsa della Save, facendo ricorso al Tar. Marchi, interpellato sull'argomento, ha stemperato i toni della polemica: "siamo molto più rilassati. Ci sono stati dei soci di minoranza che avevano assunto una posizione conflittuale. Parlo al passato: ora la situazione si è evoluta perché c'è stato un cambio nell'amministrazione e mi auguro che ora si possa guardare alle cose con maggiore freddezza". Inoltre "nel momento in cui saremo quotati sarà cessato l'oggetto del contendere", ha aggiunto.
COMMENTA LA NOTIZIA