Saras: 2012 in rosso per 90 milioni, nessun dividendo

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 19/03/2013 - 09:11

Saras ha diramato i dati relativi all'esercizio 2012 da cui sono emersi ricavi pari a 11,9 miliardi di euro, in crescita dell'8% rispetto all'anno precedente. In flessione del 19% il margine operativo lordo (Ebitda), passato da 267,8 milioni a 217,3 milioni, a causa della forte contrazione dei margini di raffinazione. Il risultato netto passa da un utile di 58,8 milioni a un rosso di 90,1 milioni di euro. La perdita netta adjusted è raddoppiata da 17,7 a 35,2 milioni di euro. Nell'esercizio gli ammortamenti e svalutazioni sono stati pari a 244,2 milioni di euro, in aumento rispetto ai 213,3 milioni del 2011, in quanto nel quarto trimestre del 2012 è stata effettuata una svalutazione per circa 36 milioni di euro di alcuni cespiti del settore Marketing.
 
Gli investimenti nell'esercizio 2012 sono stati pari a 119,3 milioni di Euro, in linea con il programma previsto per l'esercizio, e quasi interamente dedicati al settore Raffinazione (circa 97 milioni di euro). A fine 2012 l'indebitamento netto è sceso a 218 milioni di euro dai 653 milioni di inizio anno, grazie al flusso di cassa di 534 milioni generato dalle attività operative. Il consiglio di amministrazione, in considerazione dellla perdita adjusted e in linea con la politica di distribuzione dei dividendi della società, proporrà all'assemblea di non distribuire alcuna cedola per l'esercizio 2012.

Il board ha inoltre deliberato di modificare lo Statuto Sociale al fine adeguare lo stesso alle novità introdotte dalla normativa sulle "quote rosa". In particolare, sono stati recepiti i criteri che garantiscono l'equilibrio tra generi nella composizione degli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate previsti dal Tuf e dalle relative norme attuative contenute nel Regolamento Emittenti.

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