Sanremo 2013: quanto costa comprar casa nelle vie della canzone italiana

Inviato da Redazione il Mar, 12/02/2013 - 14:46
Sanremo è Sanremo, si sa, ma in tempi di spending review è il caso di fare qualche conto in tasca ai cantanti italiani. Non per le ville di pregio e per il lusso che molti di loro possono permettersi, ma per le vie delle città italiane che hanno raccontato nelle loro mille canzoni. Complice l'inizio della kermesse canora più popolare ed attesa, Immobiliare.it (www.immobiliare.it) ha fatto qualche conto, scoprendo quanto costa vivere oggi nelle case che popolano le strade protagoniste di alcuni dei maggiori successi della musica italiana.

Prendendo come esempio un immobile di 80 metri quadri, al secondo piano di un palazzo in buone condizioni, e analizzando i costi al metro quadro in base sia all'offerta presente sul sito, sia ai dati dell'Agenzia del Territorio, si scopre che vivere nella Via Gluck di Adriano Celentano costa più che in Via del Campo, la stradina della Genova narrata da Fabrizio De Andrè nel 1967: 220mila contro 184mila euro.

Ben altre cifre rispetto alle strade più belle di Roma, protagoniste di tante canzoni nazionalpopolari: una casa a Campo de' Fiori - pezzo di Antonello Venditti contenuto nell'album "Quando verrà Natale" (1974) - e una a Piazza Navona (brano di Luca Barbarossa del 1981) costano all'incirca la stessa cifra, 850mila euro. Lo stesso Barbarossa, poi, ama descrivere le strade della capitale: una casa nella Via Margutta cantata a Sanremo nel 1986 costa, in media, 800mila euro. Restando sempre a Roma, in via di Porta Portese, una delle strade in cui si dipana il celebre mercato - cantato da Claudio Baglioni nel 1972 - è possibile acquistare alla cifra media di 588mila euro.

"Non si può cercare un negozio di antiquariato in Via del Corso/ Ogni acquisto ha il suo luogo giusto/ e non tutte le strade sono un percorso": così cantava Niccolò Fabi nel 2003, ed effettivamente la via dello shopping romano non è proprio a portata di tutte le tasche. Un appartamento di 80 metri quadri costa all'incirca 760mila euro: chissà che, però, in tempi di crisi non si riesca ad ottenere uno sconto.

I prezzi diminuiscono notevolmente passando alle strade di Milano: in corso di Porta Romana, zona celebrata per prima dalla musica popolare meneghina - Porta Romana Bela è stata cantata, in dialetto o in italiano, praticamente da tutti i cantanti simbolo della città fra cui anche Giorgio Gaber e Nanni Svampa - è possibile trovare immobili ad un prezzo medio di 490mila euro. Il sincopato inseguimento raccontato in "Corso Buenos Aires", brano di Lucio Dalla del 1977, è l'occasione per scoprire che un appartamento di medie dimensioni nella popolarissima via dello shopping milanese costa circa 420mila euro.

E che strade percorreranno i cantanti nell'edizione 2013? L'unico a citare un indirizzo preciso è Daniele Silvestri, che nel brano "A bocca chiusa" canta "Fatece largo che... passa il corteo, se riempiono le strade/ Via Merulana, così pare un presepe": comprare casa nel presepe romano di Silvestri costerebbe circa 400mila euro.
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