FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

SanPaolo Imi si gode il suo momento sotto i riflettori. Il titolo dell’istituto torinese segna un rialzo dell’1,08%, scambiando a quota 10,69 euro. Entro fine mese avrà un direttore generale nuovo di zecca. La vicenda è stata seguita con particolare apprensione dai soci spagnoli di SPI, il Santander, desiderosi di far fruttare il loro investimento e così sta avvenendo. Dall’altra parte la scelta è caduta su un uomo importante. Secondo indiscrezioni di stampa già oggi verrà ufficializzato l’addio di Pietro Modiano al gruppo Unicredit, con il cda di piazza Cordusio che affiderà ad interim le sue deleghe al numero uno, Alessandro Profumo, in attesa di trovare un degno sostituto, anche esterno al gruppo milanese. “SanPaolo Imi ha sofferto recentemente per la mancanza di una crescita sul fronte prestiti. Sono dell’idea che l’arrivo di Pietro Modiano possa essere letto dal mercato come un potenziale catalizzatore per la crescita futura del gruppo”, commenta Alessandro Santoni, analista di Goldman Sachs. “Penso anche che per fare questo ci sarà bisogno di tempo”, aggiunge l’esperto.